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Twitter e la politica: la storia dei 2 giovani diplomatici online di Obama

Questioni sociali, pubbliche e politica: tutto oggi passa dal web. Twitter e Facebook



Internet ha cambiato il modo di comunicare, informare, conoscersi: strumento di grande partecipazione collettiva, capace di coinvolgere persone in tutto il mondo, oltrepassando barriere di tempo e spazi. Da Facebook a Twitter, la socialità, la politica, i dibattiti, le questioni morali: tutto passa dal web.

Anche due diplomatici americani hanno ‘debuttato’ in rete. Jared Cohen, membro dello staff per il policy planning del Dipartimento di Stato a Washington, 28enne, è stato chiamato da Condoleezza Rice. Lui e Alec Ross, uno dei protagonisti della campagna elettorale giocata su Internet di Obama in corsa alla Casa Bianca, sono i due più giovani dipendenti del Dipartimento e, dopo Obama e il senatore McCain, i più seguiti su Twitter.

Il New York Times ha raccontato la loro favolosa storia, puntano lo sguardo su internet, lente per studiare diplomazia, guerre, rivolte di piazza e portare la democrazia nell'era digitale.

Le proteste degli studenti della Moldova sono finite su Twitter: gli studenti nella capitale Chisinau un anno fa hanno lanciato l'appello con i micropost e hanno cercato l'attenzione di un pubblico internazionale su internet, la protesta dei monaci tibetani, le richieste di aiuto arrivate da Haiti negli stessi attimi in cui nell’isola paradisiaca si stava consumando la tragedia più grande della sua storia.

Il web p diventato una fonte inesauribile di comunicazione capace di raggiungere anche l’Africa. Nel dicembre del 2007 Ory Okolloh, avvocato di Nairobi in fuga dalla sua abitazione dopo le sanguinose contestazioni seguite alle elezioni presidenziali, lanciò un messaggio su twitter chiedendo un aiuto per un progetto su internet.

L'idea diventa realtà e si trasforma in Ushahidi, una mappa che mostra cosa succede sul territorio grazie alle segnalazioni delle persone, inviate con sms, svelando così incidenti, l'attività sul territorio di ong, la distribuzione delle risorse alimentari.

E non solo: gli esempi di diffusione di Twitter, e di Facebook, e il loro uso quotidiano per ogni genere di azione-supporto dimostrano come lo sviluppo delle tecnologie di comunicazione abbia veicolato verso un cambiamento delle abitudini di ogni giorno di tutti, contribuendo ad avvicinare anche chi è lontano e soffre e vive le situazioni più disparate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il