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Mutui online preventivi si cercano sempre più secondo recente studio

I mutui online continuano a crescere così come i preventivi richiesti su Internet. Confronto per trovare le migliore condizioni, ma anche tassi più bassi tra le ragioni principali



Comprare una casa nuova, che sia la prima o la seconda, prevede l’accensione di mutuo che oggi, in questo momento di vita economica ambigua ed altalenante, non è certo semplice da scegliere. Il dubbio resta sempre se preferire mutui a tasso fisso, variabile, con Cap, misto, e, invece di ‘perder tempo’ a girare per banche o altri enti, ecco che Internet diventa il tempio delle scelte, offrendo condizioni migliori e talvolta assicurando tassi più bassi.

Sono molti, infatti, oggi gli italiani che si affidano alla ricerca del mutuo più conveniente sul web e, secondo un’analisi condotta da Mutui.it, il nuovo comparatore online che permette di confrontare le proposte di alcune fra le banche più importanti, oltre il 5% di chi ha fatto una richiesta di finanziamento per la casa ha scelto un mutuo protetto.

L'indagine ha preso in esame le richieste arrivate a Mutui.it negli ultimi 6 mesi ed è emerso come il 71% di chi ha scelto un mutuo protetto, che prevede un tasso variabile con CAP o una rata costante, deve procede all’acquisto della prima casa.

La scelta di questa tipologia di mutuo è spiegata da Alberto Genovese di Mutui.it, secondo cui i mutui protetti permettono di ottenere un unico vantaggio e cioè quello di godere dei benefici del tasso variabile e avere allo stesso tempo la sicurezza di sapere che non si pagherà mai un valore di rata superiore a un tetto massimo stabilito.

Questa tipologia di finanziamento ha registrato maggiori richieste in Lombardia, Lazio e Campania, rispettivamente con il 15,18%, il 15,02% e il 10.23%. Occorre però prestare grande attenzione prima di accendere un mutuo protetto. E’, infatti, necessario fa notare che, in caso di rialzo rapido del costo del denaro, anche con un cap al 5,5% la rata comunque crescerebbe rapidamente.

Meglio, quindi considerarlo in base alla sostenibilità. Un mutuo da 100mila euro a 20 anni, per esempio, partito con una rata di 530 euro potrebbe arrivare a costarne anche 761; per un trentennale, invece, la spesa mensile può passare da 406 euro a 629 euro.

E’ bene ricordare, inoltre, che prima di scegliere un mutuo con cap sarebbe meglio assicurarsi se al cap è legato anche l’obbligo di stipulare polizze onerose che potrebbero incidere in maniera gravosa sul costo effettivo del mutuo.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il