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Fondi pensione rendimenti e quotazioni 2010: i migliori dei primi 6 mesi. Risultati non esaltanti

I migliori fondi pensione del primo semestre 2010



La scelta dei fondi pensione sembra diventata ormai quasi una sorta di tappa obbligata per chi, potendoselo ovviamente permettere, decide di voler integrare la propria pensione con qualcosa in più che possa garantire una vita tranquilla anche appena si finisce di lavorare.

Secondo i dati di Assofondipensione, nei primi sei mesi del 2010,  il rendimento medio offerto dalle casse di previdenza aziendali o di categoria si è fermato allo 0,6%. Il 77% dei comparti ha registrato risultati positivi e il 53% ha battuto i rispettivi benchmark, gli indici di confronto utilizzati per valutare l'andamento della gestione.

Nello stesso periodo, inoltre, si è attestato all'1,2% l'andamento del Tfr. Nel primo semestre, le performance vanno dal +3,1% del bilanciato di Solidarietà Veneto (destinato alle aziende industriali della regione) al -2,7% dei bilanciati-azionari di Fonchim (chimica e farmaceutica) e Fondav (personale di cabina del trasporto aereo), mentre le adesioni registrano nel semestre una flessione dello 0,7%.

Fra i fondi di maggiore convenienza, spiccano i risultati positivi di Fonte (commercio, turismo e servizi), secondo alle spalle di Cometa. In crescita Artifond, Previprof e Marco Polo, destinati a imprese artigiane, dipendenti di studi professionali e aziende aderenti alla Confesercenti.

Per quanto riguarda la scelta dei migliori, è bene sapere che nel primo semestre di questo 2010 l'indice dei fondi bilanciati è rimasto invariato (+0,02%) mentre quello dei flessibili perde l’1,2%.  Tra i bilanciati spiccano i risultati di Fideuram performance (8,78%), Managers & co comparto 70 (6,64%) di Anima sgr, Sai bilanciato (5,96%) e Prima forza 5 (4,8%) di Prima Sgr.

Tra i flessibili, invece, spiccano Amundi Eureka dragon (10,67%), Azimut trend Pacifico (7,38%), Azimut trend America (6,67%), Symphonia sc Asia flessibile (5,8%) e Amundi Eureka Bric ripesa 2014 (5,13%). Nell'ambito del reddito fisso, inoltre, è bene specificare che la preferenza di Amundi va ai corporate bond, agli high yield e ai bond emergenti. Il motivo? 

La sofferenza di liquidità di questi prodotti per l'effetto domino della crisi "ha  riportato le valutazioni su scenari particolarmente negativi rispetto ai fondamentali attuali e prospettici".

Mentre Alessandro Tonni, gestore di Azimut Trend America, pur notando la situazione attualmente ambigua ed altalenante, con alcuni segnali di rallentamento del ciclo economico, dopo la forte ripresa della seconda metà del 2009 sostenuta da importanti stimoli monetari e fiscali, conferma una visione comunque costruttiva, soprattutto dopo la forte correzione di tutti gli indici azionari globali nel primo semestre del 2010. Tesi condivisa dalla collega Raffaella Sommariva, responsabile di Azimut Trend Pacifico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il