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Tasse locali 2010-2011 nelle regioni del Sud Italia più alte

Al sud tasse più alte che al Nord. Le novità



Crescono le tasse in Italia e, con l’avvento del federalismo, crescono soprattutto nelle regioni meridionali. I trasferimenti statali da trasformare in tasse locali valgono in media 296 euro pro capite, ma per esempio in Campania la somma assegnata per ogni residente è di 376 euro, il 27% in più, in Basilicata si attesta a 349 e in Molise e Calabria a 334, mentre in Veneto sprofonda a 232 euro e in Lombardia a 253.

Lo squilibrio, dal punto di vista geografico, cresce ancora se si paragona il sostegno statale con le risorse proprie dei sindaci nei vari territori. Si parte dal Nord-Ovest, dove si ha un assegno di valore pari al 39% di quanto i comuni racimolano con tributi e tariffe, al Nord-Est il rapporto è al 31% mentre a Sud il valore schizza al 70%.

Più omogenea la distribuzione degli indennizzi per compensare gli enti locali dell'Ici abolita sull'abitazione principale. In base alle novità previste i comuni settentrionali devono fiscalizzare 258 euro a cittadino, mentre in quelli del Sud si arriva a 311 euro, il 20% in più. A far crescere, però, lo squilibrio c’è il problema, legato al fatto che queste somme più ricche andrebbero tratte da basi imponibili più povere.

L'Ifel, inoltre, a propone un ulteriore confronto, analizzando le voci principali del fisco immobiliare che dovrebbe offrire le basi della futura autonomia municipale. La forbice fra i territori potrebbe ridursi notevolmente  con un’azione contro l'evasione immobiliare.

Tra 2004 e 2008 le entrate dei comuni sono aumentate dell'8%, ma il valore medio è trainato essenzialmente dal +17,6%, registrato a Sud di Roma, con i record intorno al 20% realizzati in Sardegna, Molise, Puglia e Calabria. A sostenere questi dati, l’abolizione dell'Ici prima casa, ma anche in questo caso il Sud fa eccezione perché l'imposta abolita pesava meno. In Calabria, per esempio, nei quattro anni considerati i tributi si gonfiano del 19,6%, mentre, considerando lo stesso arco temporale, la Liguria mostra una flessione del 16,9%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il