BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Newco di Pomigliano anche a Mirafiori? La nuova azienda Fiat si chiamerà Fabbrica Italia Pomigliano

Nasce la nuova società Fiat Fabbrica Italia Pomigliano. Come funzionerà



L’ad Fiat, Sergio Marchionne, continua a portare avanti il suo piano per la costituzione della nuova società a Pomigliano che assorba i dipendenti destinati a produrre dal 2011 la Panda con un nuovo contratto di lavoro.

La società, la cosiddetta newco, è stata creata nei giorni scorsi e si chiama Fabbrica Italia Pomigliano. Controllerà lo stabilimento ex Alfa dove sarà prodotta la nuova Panda, è controllata al 100% da Fiat Partecipazioni, ha un capitale di 50.000 euro e il presidente è Sergio Marchionne.

La nascita della nuova società rappresenta il primo passo per la costituzione di una nuova società, una new company in cui incorporare, con un nuovo contratto, i 5.000 lavoratori attuali della fabbrica campana. Il progetto che sarà sviluppato è quella della Futura Panda a Pomigliano, per cui la Fiat ha raggiunto un accordo con i sindacati il 15 giugno, non firmato dalla Fiom. Con questa mossa Fiat potrebbe vedersi costretta a uscire da Federmeccanica, comparto di Confindustria delle aziende metalmeccaniche.

In base ai contratti nazionali che Federmeccanica e i suoi aderenti sottoscrivono,infatti, non si prevede la costituzione di nuove società entro il perimetro della stessa azienda.

Questa strategia si tradurrebbe in una nuova possibilità per i lavoratori, per cui tra Fiat e sindacati si potrebbe iniziare a parlare di “una convergenza verso un interesse condiviso, quello fra lavoratori da un lato e azienda dall’altro, a che gli investimenti si possano fare perché ci sarà una ragionevole certezza di un buon ritorno di essi garantito da una buona produttività del lavoro, da un’efficiente utilizzazione degli impianti, da corretti comportamenti sindacali dismettendo definitivamente anche quelle forme di conflittualità selvaggia e microconflittualità che in genere sono fatte da minoranze ma che danneggiano la maggioranza dei lavoratori”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il