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Manovra finanziaria 2010-2011 è legge: le novità e norme approvate

Le novità della nuova Manovra



E’ stata approvata la nuova manovra finanziaria 2010-2011. Tra le novità principali i nuovi controlli su redditi e spese dichiarate che quest'anno dovrebbero portare nelle casse dello stato 740 milioni nel 2011, 1,2 miliardi nel 2012 e quasi 1,4 miliardi a regime.

Il principio del nuovo sistema è la ‘presunzione’ del reddito del contribuente in base alle uscite sostenute per quattro capitoli di spesa: la casa, compresi mutui e bollette, i mezzi di trasporto, il tempo libero, che comprende spese per centri benessere, circoli esclusivi o centri ippici, e altre voci che comprendono per esempio le assicurazioni, i movimenti di capitale o i contributi ai domestici.

Ognuna di queste uscite si tradurrà in ‘reddito presunto’, grazie a coefficienti che cambieranno in base alla tipologia familiare e alla zona di residenza del contribuente. Questo perché la situazione di un single milanese è decisamente diversa da quella di una famiglia con figli che risiedono in un piccolo centro del Mezzogiorno.

Nel nuovo sistema si suppone che quanto viene speso in un determinato periodo sia finanziato con redditi contemporanei, per cui basta un anno di scostamento per far partire la verifica, e scende, inoltre, dal 25% al 20% la soglia di tolleranza nella forbice fra entrate dichiarate e redditi presunti in base all'accertamento.

La nuova manovra prevede anche cambiamenti per quanto riguarda l’il accertamento sintetico e redditometro, che collaboreranno obbligatoriamente i comuni. Prima di emettere l'accertamento, l'ufficio è obbligato a invitare il contribuente, per fornire dati e notizie rilevanti, dopodiché si può attivare l'accertamento con adesione tramite contraddittorio.

Questo accertamento si incrocerà con le amministrazioni locali. Tra le altre misure approvate: stretta sulle pensioni, per cui sale a 65 anni l’età pensionabile delle donne del pubblico impiego a partire dal 2012, mentre da gennaio 2015 scatta l'adeguamento dell'età pensionabile all'aumento dell'aspettativa di vita certificato dall'Istat.

La seconda revisione dei requisiti ci sarà nel 2019 e si passa alla finestra mobile: si potrà uscire 12 mesi dopo la maturazione dei requisiti vigenti nel caso dei dipendenti e dopo 18 mesi nel caso dei lavoratori autonomi; stop agli aumenti degli stipendi per gli statali dal 2011 al 2013 e non verranno effettuati nuovi rinnovi contrattuali, tagli alle indennità dei magistrati, riduzione degli stipendi per manager della P.A. (gli stipendi oltre i 90mila euro sono ridotti del 5%, quelli superiori a 150mila euro del 10%), e tagli a regioni ed enti locali.

Tagli previsti anche per il settore farmaceutico che saranno spalmati non solo su farmacie e grossisti ma anche sulle aziende farmaceutiche. Dal 2011 il prezzo dei farmaci equivalenti sarà adeguato a media Ue. E ancora, previsti aumenti dei pedaggi autostrali, per cui dal primo luglio sono scattati gli aumenti dei pedaggi autostradali ed è entrata in vigore una fase transitoria in cui l'Anas, sul sistema autostradale di propria gestione, è autorizzata ad applicare nuovi pedaggi di 1-2 euro.

Ma anche novità per le imprese e per le popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. Per loro è prevista una proroga della sospensione delle tasse fino al 20 dicembre e la ripresa dei versamenti di imposte e contributi sospesi in 120 rate mensili si avrà dal primo gennaio 2011, senza l'applicazione di sanzioni.

Novità anche per quanto riguarda le case fantasma: chi ha costruito ex novo o ampliato immobili esistenti senza comunicarlo al catasto dovrà mettersi in regola entro fine anno. I comuni potranno utilizzare le banche dati messe a disposizione dall'Agenzia del territorio per contribuire al miglioramento dei dati.

I fondi immobiliari chiusi che non si adeguano alla disciplina civilistica prevista dalla manovra avranno 5 anni di tempo per procedere alla liquidazione delle attività con un'imposta sostitutiva del 7%. Per quanto riguarda, invece, il mondo delle imprese, per l’Ires, pagheranno di più le imprese che attualmente hanno la maggior quota di redditi esenti fiscalmente.

E' previsto un gettito a regime pari a 264 milioni, e ancora, proroga al 31 dicembre del pagamento della rata scaduta il 30 giugno delle multe 'latte' per i produttori che hanno aderito alle rateizzazioni. Ripristinato l'obbligo del Gse di riacquistare i certificati in scadenza ma l'importo della spesa complessiva dovrà essere ridotto del 30%.

Arriva il sostegno al settore della ricerca e dell'università. Blocco degli automatismi stipendiali per il personale della scuola. Il 30% dei risparmi derivanti dalla manovra estiva 2008 potranno essere accantonati e successivamente destinati anche agli scatti di anzianità e alle progressioni di carriera.

Per quanto riguarda Roma Capitale, invece, oltre ai 300 milioni di euro già previsti, un fondo da 50 milioni dal 2011, arrivano altri 200 milioni con la possibilità di aumentare l'addizionale comunale Irpef dello 0,4%, un contributo di soggiorno fino a 10 euro per i turisti negli alberghi e un'addizionale commissariale sui diritti d'imbarco dei passeggeri sugli aerei in partenza fino a un massimo di 1 euro a passeggero.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il