BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Economia italiana e ripresa: previsioni per settembre. E il lavoro?

La crisi economica lentamente passa ma c'è chi non nutre ancora molta fiducia. Previsioni



C’è chi dice che la crisi che sta passando, chi, invece, risente proprio ora dei suoi effetti, le economie internazionali si sbizzarriscono nell’annunciare numeri, di volta in volta migliori, nel comunicare come i piani di salvataggio stabiliti dai diversi governi abbiano sortito i loro effetti e dall’instillare nei cittadini una fiducia che però sembra ancora piuttosto difficile da recuperare.

Il mondo delle imprese conferma la positività della congiuntura economica, ma la ripresa, continua a non incidere sul mercato del lavoro. Secondo un’’indagine condotta dal Centro studi di Confindustria, nel mese di luglio le attività hanno segnato un progresso dell'1,2% rispetto al mese di giugno, quando anche la variazione destagionalizzata su maggio era stata positiva (1,1%).

Per gli analisti si tratterebbe di una conferma dell'accelerazione della ripresa: negli ultimi quattro mesi la produzione industriale è, infatti, cresciuta a un tasso annualizzato del 13,6% (1,1% la variazione media mensile).

Le imprese sono poi più ottimiste circa l'andamento corrente di ordini e produzione, recuperano leggermente le scorte di magazzino e sono stabili le attese di produzione.

Chi sembra non avere molta fiducia in questa ripresa evidente sono i cittadini e i commercianti, che non vedono cambiamenti nei loro stili di vita quotidiani. Se in Italia, i dati iniziano ad aggiustarsi lievemente preannunciado risultati positivi futuri, l’industria tedesca, invece, vive un momento molto positivo e gli indici di fiducia mostrano un aumento della capacità utilizzata, e molte società hanno pubblicatorisultati per il periodo aprile-giugno migliori delle attese.

Tornando in Italia, invece, a completare il quadro sul mercato del lavoro, oltre alla crescente richiesta di figure professionali specializzate soprattutto in ambito tecnico e informatico, arrivano anche i dati Istat sull'occupazione nelle grandi imprese relativi al mese di maggio: -0,1% la variazione congiunturale al lordo della cassa integrazione, mentre nel confronto tra la media degli ultimi tre mesi (marzo-maggio) e quella dei tre mesi precedenti (dicembre 2009-febbraio 2010) si è registrato un calo dello 0,3%.

Sempre nel mese di maggio sono ancora calate le ore lavorate per dipendente (-0,3%) anche se nei primi cinque mesi si è ridotto di 8,3 ore per mille ore lavorate il ricorso alla cassa integrazione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il