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Tasse affitti case: cedolare secca da settembre 2010? Novità, cosa cambia. Come funziona

Le novità introdotte dalla nuova cedolare secca.



Potrà essere applicata in modo opzionale su qualsiasi tipo di contratto di locazione la cedolare secca varata dall’Esecutivo. Ma, secondo quanto molti ipotizzano, la misura non solo non contribuirà alla riduzione dei prezzi degli affitti sul mercato privato, ma saranno anche da considerare bene i benefici effettivi derivanti dall’inasprimento delle sanzioni per chi affitta in nero che dovrebbero sulla carta contrastare l’evasione fiscale.

Ma se la cedolare secca sugli affitti, recentemente approvata dal Governo, fosse applicata solo al mercato delle locazioni con contratti a canone concordato, oltre ai vantaggi fiscali per i proprietari degli immobili, ci saranno vantaggi anche per gli inquilini per effetto del pagamento di un affitto più basso.

Questa la posizione di Stefano Vinti, assessore alle Politiche abitative della Regione Umbria, dopo il via libera del provvedimento da parte del Governo che, però, secondo l’assessore andrà a favorire solamente i proprietari di immobili più ricchi.

Secondo quanto approvato dal Consiglio dei Ministri, dal 2011 i canoni di locazione non saranno più sottoposti alla progressione dell'Irpef, ma ci sarò una aliquota fissa del 25% e così la cedolare scenderà al 20% per i canoni agevolati nelle aree ad alta densità abitativa.

Sanzioni più salate per chi affitta in nero. L'Imu sarà, inoltre, divisa in due: una scatterà dal 2014, sarà in vigore in tutti i Comuni e si dovrà pagare sul possesso degli immobili (escludendo le prime case) e sulle compravendite, ma non peserà sulle prime case.

La seconda Imu, invece, sarà destinata agli immobili commerciali e sarà facoltativa per i Comuni, che riunirà le attuali imposte sull'occupazione di suolo pubblico e sulle affissioni. Questa sarà destinata agli esercizi commerciali e agli studi professionali e servirà a sostituire la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, l'imposta sulla pubblicità e le pubbliche affissioni. Si pagherà in base ai metri quadrati occupati e alla durata dell'occupazione.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il