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Redditometro 2010: come funziona per controllare evasione fiscale. Le novità

Come funziona e novità del nuovo redditometro. Cosa prevede



In Italia dilaga il fenomeno dell’evasione fiscale, problema che ha prodotto nel BelPaese un buco da 120 miliardi, che il Governo ha deciso di colmare attingendo alle tasche dei contribuenti e rendendo più rigidi i controlli incrociati per evidenziare eventuali incongruenze.

Soluzione al problema arriva dal nuovo redditometro, il primo accertamento di stampo federale, che prevede nuovi controlli che mettono in relazione le spese sostenute con la capacità reddituale, facendo riferimento a particolari dimostrazioni di capacità di spesa che devono necessariamente corrispondere ad un reddito altrettanto adeguato.

Se si dovessero riscontrare incongruenze, il contribuente sarà chiamato a dimostrare che il reddito percepito, e quindi dichiarato nel modello Unico, è sufficiente a coprire la spesa sostenuta per l'acquisto di beni e servizi effettuati durante l'anno.

Il nuovo redditometro si basa su elementi indicativi della capacità contributiva del cittadino individuati sulla base di campioni di contribuenti differenziati sul nucleo familiare e sull'area territoriale.

Ciò significa che spese studiate sono realmente quelle sostenute dal contribuente e rispondenti al territorio di domicilio in cui vengono effettuate. Obiettivo ultimo di questo nuovo genere di controlli è, secondo il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, individuare le risorse sottratte allo Stato per riportarle in modo equilibrato nelle casse dell'Erario e quindi restituirle alla collettività.

Al fine di effettuare controlli puntuali e capillari, l’Agenzia delle Entrate condividerà il proprio database con l'INPS per "scovare" lavoratori dipendenti, regolarmente assunti, titolari di più di un reddito, che non presentano la dichiarazione dei redditi.

Altra novità sarà la partecipazione dei Comuni di domicilio fiscale del contribuente, in modo da poter scambiarsi ogni informazione utile in loro possesso per determinare il reddito complessivo di ogni contribuente.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il