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Mutui a settembre 2010 a tasso fisso mai così convenienti. Consigli per scegliere il migliore

Come scegliere il mutuo da accendere. La convenienza attual del fisso



Il tasso fisso per la prima volta raggiunge una convenienza mai toccata, con una rata bloccata per tutta la vita, offrendo la possibilità a chi decidesse di accenderne uno fra 5 diverse tipologie. Quale l’evento che ha scatenato che ha scatenato tanto clamore? L'indice di rifinanziamento della Banca Centrale Europea è fermo da più di un anno a quota 1% e, mentre l'Euribor lentamente risale, ma i centri studi delle banche lo indicano sopra quota 2% solo nel 2014, l’Irs, indice di riferimento per i tassi fissi, scende e arriva sotto il 3%.

Nonostante questa convenienza clamorosa, il tasso variabile risulta essere ancora la scelta migliore. Prima di scegliere tra tasso fisso o variabile, è necessario considerare sempre alcuni parametri, a partire dalla commissione di un tasso, per arrivare all’assicurazione o a considerare un Cap (il tetto all’aumento della rata).

Chi, per esempio ha scelto un mutuo con Cap a inizio 2009 con spread contenuti ha scelto bene, ma oggi, considerando spread più elevati e con un fisso sotto il 5%, è bene sapere che il variabile con Cap non è sempre più conveniente, soprattutto se si sottoscrive un mutuo fisso di lunga durata, cioè sui 30 anni. Tradotto, significa che il mutuo con il Cap è considerato ancora adatto per chi vuole ancora pagare rate molto basse.

Sono 5 le tipologie di tasso fisso che si possono scegliere: il tasso fisso puro e semplice, con assicurazione multirischi che prevede una riduzione dello spread e un pagamento mensile incluso nella rata; a rata decrescente, il tasso fisso per un periodo prefissato di 2-5 anni che poi può continuare o cambiare in un variabile (in questo caso si parla di mutuo a tasso misto), e
il tasso fisso con rata di soli interessi o ISI.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il