Aggiornamento mappe catastali obbligatorio per vendere casa: nuove regole in vigore

Nuove regole per la vendita casa. Cosa cambia



Una novità per chi decide di vendere la casa: la regola imprescindibile da seguire sarà il continuo aggiornamento della piantina. Così, i proprietari di circa tre milioni di unità immobiliari dovranno affidare il prima possibile ad un professionista la revisione della mappa, in modo da presentarsi dal notaio con tutti i documenti a posto.

Il costo dell'operazione varierà in base dalle dimensioni: per un appartamento di 100 metri quadri con una piccola pertinenza, come una cantina o un box auto, bisogna mettere in conto più o meno 1.500 euro. Secondo l'Asppi, l'associazione dei piccoli proprietari, l'obbligo è più forte nel mezzogiorno, dove oltre il 30% delle planimetrie depositate al catasto non sembrerebbero conformi allo stato di fatto dell'immobile.

La nuova disposizione impone, in caso di compravendite, donazioni e divisioni ereditarie, di rendere congrue con la realtà le planimetrie conservate in catasto e i dati degli intestatari immobiliari. Per chi non si adegua, potrebbe scattare la nullità dei contratti.

Negli atti di trasferimento di immobili dovranno essere indicati i riferimenti ai dati identificativi catastali e alle planimetrie catastali e la dichiarazione di conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie sulla base delle disposizioni vigenti. Compito del notaio sarà quello di verificare la corrispondenza tra gli intestatari catastali dell'immobile e chi stipula l'atto.

La dichiarazione dei contribuenti sul rogito deve riguardare anche la conformità con i dati catastali, che, tradotto, riguarda l’affermazione della destinazione d'uso dell'immobile (categoria catastale) che dovrà necessariamente essere quella dichiarata.

Se, per esempio, l'immobile è un'abitazione, deve essere venduto come tale e non come ufficio, come, altro esempio, se in vendita c’è un magazzino, non è vendibile come box, e così via. Il notaio, poi, avrà l'obbligo di ‘individuare gli intestatari catastali e verificare la loro conformità con le risultanze dei registri immobiliari’. In caso contrario, scatta la ‘voltura catastale’, cioè il cambiamento della proprietà.

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di Marianna Quatraro pubblicato il