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Giovani e nuovo codice della strada 2010: regole e multe assai severe

Pene e sanzioni inasprite dal nuovo codice della strada



E’ entrato in vigore proprio nel mese di agosto 2010, mese centrale di partenze e divertimenti notturni, il nuovo codice della strada 2010 che, per assicurare una maggiore sicurezza e garantire controlli serrate sulle strade, ha inasprito le sue pene e sanzioni, soprattutto in materia di alcol e droga e soprattutto nei confronti dei neopatentati.

Dal 13 agosto scorso sono entrate in vigore le principali modifiche al Codice della strada approvate dal Parlamento. Tra le norme più significative ci sono quelle che riguardano l'inasprimento delle sanzioni per la fabbricazione, la vendita e l'utilizzo di ciclomotori e minicar modificati, che prevedono ora multe fino a 4000 euro per i produttori, 3119 euro per meccanici e officine e 1559 euro per gli utilizzatori (a rischio minorenni alla guida di scooter truccati).

Multe fino a 311 per chi circola su ciclomotore con targa non visibile. Si inaspriscono le sanzioni per chi guida in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti in particolare per i neopatentati, cioè per i conducenti di età inferiore a 21 anni o con patente B conseguita da meno di 3 anni e per le categorie professionali, conducenti di pullman, taxi e camion con massa superiore ai 3,5 t per cui vale il categorico ‘tasso zero’, che prevede sanzioni anche in caso di tasso alcolemico compreso tra 0 e 0,5 g/l.

Per tutti gli altri conducenti, le sanzioni scattano oltre il tasso di 0,5 g/l e sono inasprite con multe fino a 4000 euro in caso di responsabilità di incidente stradale, oltre a sequestro del mezzo, sospensione della patente e decurtazione di punti e, nei casi più gravi, anche denuncia penale.

Cambiano anche i limiti velocità sulle autostrade, fino a 150 km/h, che sono però soggetti all'ente proprietario, in base alla valutazione delle condizioni della strada e della presenza del sistema Tutor’. Non tutte le novità sono, però, già in vigore.

Lo sono quelle sulle sanzioni, mentre per quanto riguarda i limiti di potenza per le autovetture, scatteranno il 9 febbraio 2011 e riguarderanno solo le patenti rilasciate da quel giorno. Per le novità su corsi ed esami bisognerà invece attendere le disposizioni attuative (decreti e regolamenti) del ministero delle Infrastrutture.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il