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Tassa rifiuti e scadenze a settembre comuni italiani: da Roma a Milano regole per i pagamenti

Pagare la tassa sui rifiuti Come fare da città a città



Sono state rese disponibili sul sito dell’Ama informazioni per il calcolo, direttamente online, che i cittadini romani dovranno consultare per sapere tutto sulla tariffa rifiuti, la cosiddetta Ta.Ri, da cosa sia a come si paga, quali agevolazioni e riduzioni prevede e come comportarsi in caso di solleciti e di emissione di cartelle esattoriali.

Tre i nuovi canali di pagamento, per le comunicazioni relative alla variazione, all’attivazione o alla cessazione dell’immobile in materia di pagamento della tassa rifiuti per cui basterà compilare un modulo online sul sito Internet www.amaroma.it.

Sul sito Internet dell’Ama è disponibile anche un applicativo che permette di calcolare l’importo della Ta.Ri. e che indica i metri quadrati dell’unità immobiliare e il numero dei componenti del nucleo familiare. Ricordiamo che le società che pagano la Ta.Ri. con l’attivazione del Rid bancario ricevono in automatico l’importo da pagare direttamente suddiviso in sei rate.

Per il pagamento ci si può recare in banca, presso gli uffici postali, presso gli sportelli Ama muniti di Bancomat o di carte di credito dei circuiti Visa e Mastercard, o presso gli sportelli Atm della Banca Popolare di Sondrio che si trovano a Roma. Previste agevolazioni nei pagamenti della tassa sui rifiuti per i residenti di Ascoli Piceno.

Un lavoratore disoccupato da almeno due mesi a causa di licenziamento, dimissioni per giusta causa o perché non ha avuto un rinnovo del contratto di lavoro, i lavoratori in Cassa Integrazione da almeno due mesi saranno i soggetti beneficari delle nuove agevolazioni.

Secondo quanto reso noto, gli sconti saranno applicati nel seguente modo: i lavoratori con un reddito ISEE 2009 pari o inferiore a 5.000 euro riceveranno un contributo commisurato al rimborso totale dell'imposta 2009; i lavoratori con un reddito ISEE 2009 compreso tra il 5.001 e 7.000 euro riceveranno un contributo commisurato al rimborso del 70% dell'imposta 2009; i lavoratori con un reddito ISEE 2009 compreso tra il 7.001,00 e 9.000,00 euro, un contributo commisurato al rimborso del 50% dell'imposta 2009; e, infine, i lavoratori con un reddito ISEE 2009, compreso tra il 9.001,00 e 12.000,00 euro, un contributo commisurato al rimborso del 30% dell'imposta 2009.

Sul sito www.comune.ascolipiceno.it sarà possibile scaricare i moduli per la richiesta di rimborso. Tempi ancora più lunghi per i cittadini di Bergamo che avranno tempo fino al 30 settembre per pagare la tassa. Resta, inoltre, confermata la possibilità di pagare in quattro rate le cui scadenze, oltre a quella del 30 settembre, sono fissate al 30 novembre, 31 gennaio 2011 e 31 marzo 2011. Sempre al 30 settembre potrà essere corrisposto l'intero importo dovuto per l'anno 2010.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il