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Apple Tv: come funziona? Film in streaming e a noleggio. Prezzi. Recensione

Economica, innovativa e che sta in un palmo di mano: Steve Jobs presenta la nuova Apple Tv



Economica, bella nel design, come ci si poteva ovviamente aspettare, piccola ma che non parla italiano: chi non si aspettava di vedere ieri all’Evento Apple la iTv è stato smentito e la novità della casa della Mela ha fatto il suo debutto.

La conferenza tenuta da Steve Jobs a San Francisco per presentare le novità autunnali per il settore della musica e video firmati Apple, che si tiene da ormai sette anni, non sconvolge il catalogo con prodotti sorprendenti come successo con il lancio del primo iPhone o dell'iPad, ma arricchisce con tante belle sorprese la già vasta gamma di dispostivi offerti.

Apple aveva già provato a lanciare sul mercato quattro anni fa ma senza grande successo questo genere di apparecchio ed ora ci riprova rinnovando ogni offerta al cliente, a partire dalle dimensioni. 

La Apple Tv è talmente piccola da poter stare in un palmo di una mano, non è dotata di disco rigido e offre la possibilità ai suoi utenti di noleggiare film a 4,99 dollari e telefilm a 99 centesimi di dollaro, “Un prezzo talmente basso che, anche rivedendo i film, conviene sempre rispetto all'affitto”, spiega Steve Jobs.

All'inizio i prodotti disponibili saranno di Abc, della Disney, di cui Jobs è il singolo maggiore azionista, e di Fox. L'apparecchio collegabile al televisore e che costa 99 dollari negli Usa permetterà di collegarsi a Flickr ,YouTube, ma anche a servizi di noleggio digitale della concorrenza di Apple, come Netflix.

La Tv Apple potrà mandare in streaming film direttamente da iTunes o dal vostro computer, bypassando lo storage locale, che sarà comunque disponibile per navigare dentro il film in streaming mentre si guarda. Dal punto di vista visivo, invece, l’interfaccia utente è praticamente la stessa anche se l’integrazione dei punti con Rotten Tomatoes è un’inclusione interessante che potrebbe evitare che vi roviniate la serata con un noleggio sbagliato.

Jobs ha descritto pubblico i media center con sette punti chiave “Vuole i grandi film di Hollywood e i telefilm di punta, non materiale amatoriale; vuole qualità HD; vuole prezzi contenuti; non vuole un altro computer da attaccare al televisore, cerca qualcosa di più semplice; non vuole ritrovarsi ad affrontare problemi di spazio; non vuole preoccuparsi della sincronizzazione con il computer; cerca un oggetto silenzioso, che non si scaldi e che sia piccolo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il