BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Prestiti moto: offerte a confronto 2010. Le migliori

I prestiti moto più convenienti. Quale scegliere



Per chi ama le due ruote e sogna di acquistare una moto sarà lieto di sapere che il mercato dei finanziamenti ha pensato ad alcune proposte per questo genere di acquisti. Molte concessionarie e banche hanno creato prestiti personali ad hoc che permettono di acquistare la propria moto pagandola in comode rate mensili dilazionate nel tempo.

L’importo finanziabile sarà compreso tra 2 mila euro e 30 mila euro, con una durata del finanziamento che potrà essere compresa tra un minimo di 6 mesi e un massimo di 120 mesi.

Il cliente può scegliere se stipulare una polizza assicurativa a copertura del debito e per tutta la sua durata, in caso di malattia, morte o perdita del lavoro, cioè nei casi in cui non fosse in grado di restituire la somma dovuta. Supermoney ha elaborato un profilo tipo di chi decide di comprare una moto che costa 7 mila euro, con finanziamento che prevede un rimborso in 48 mesi ed è coperto da un'assicurazione.

Tre le soluzioni più convenienti: la prima è il prestito Risolto di Santander per chi vuole liquidità senza doverne spiegare le motivazioni. Non prevede spese di istruttoria della pratica e la rata che il cliente dovrà corrispondere è pari a 178 euro e il Taeg applicato è pari all'11,31%.

Il secondo prestito è Fiducia Contante Standard Moto di Cariparma, per finanziare l'acquisto di motoveicoli. La rata mensile è di 180 euro e il Taeg pari all'11,92%. Il terzo è Movimento di Unicredit Family Financing, per chi vuole acquistare una moto nuova, un’auto o una barca. La rata mensile è di 182 euro e il Taeg applicato del 12,75%.

I migliori Prestiti personali senza busta paga e finanziamenti DICEMBRE 2016. In questo articolo proponiamo i migliori finanziamenti senza bisogno di presentare la busta paga e senza garanzie, ma anche prestiti personali, finanziamenti per attività e liberi professionisti con bassi tassi d'interesse.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il