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Incentivi assunzioni 2010 al via o quasi: funzionamento e condizioni per fare richiesta bonus

arrivano i nuovi bonus assunzioni. Cosa prevedono



Stanno per entrare in vigore gli incentivi assunzioni stabiliti dalla nuova Finanziaria 2010. Si tratta di misure limitate all'anno 2010 e che andranno ad interessare i lavoratori che si trovano in situazioni difficili e svantaggiate.

I datori di lavoro, per esempio, potranno ottenere incentivi per la ricollocazione di dipendenti che hanno superato i cinquanta anni e che sono beneficiari dell'indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali.

Potranno essere instaurati rapporti di lavoro con soggetti destinatari di trattamenti di disoccupazione ordinaria con requisiti normali o di quella speciale edile, con un beneficio pari all'indennità che sarebbe spettata ai lavoratori per le restanti mensilità di sostegno al reddito.

Due le tipologie di bonus previste per le aziende per favorire la rioccupazione di quei lavoratori anziani espulsi dal ciclo produttivo: la prima si rivolge ai datori di lavoro che assumano ultracinquantenni beneficiari dell'indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali.

In questo caso si ha un'agevolazione prevista per l'assunzione di lavoratori iscritti alle liste di mobilità. L’altro bonus è previsto per le imprese che assumono percettori dell'indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali o di lavoratori iscritti alle liste di mobilità, con la condizione che si tratti di soggetti con anzianità contributiva di almeno 35 anni. I

n questo caso il beneficio spetta al datore di lavoro fino alla data di maturazione del diritto al pensionamento e comunque non oltre il 31 dicembre 2010. Nei casi considerati, il rapporto di lavoro dovrà essere a tempo indeterminato (in questo caso l'incentivo è riconosciuto a seguito di domanda all'Inps, sotto forma di sconto contributivo da conguagliare col sistema Uniemens) o determinato, anche part-time e i budget delle agevolazioni saranno soggetti ai limiti complessivi di 120 e 12 milioni di euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il