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Controllo acquisti 2009 in base a dichiarazione redditi 2010: accertamento scatterà per molti.

Controlli serrati fra spese e guadagni. I nuovi accertamenti fiscali



Il nuovo redditometro fa paura a molti. E sono tante le persone fisiche che hanno acquistato un immobile o hanno fatto un altro tipo di esborso importante nel 2009 che temono ferrei controlli fiscali. Acquisto di un grande immobile, una barca, un ricco investimento, una villa al mare?

Tutti coloro che hanno effettuato un acquisto del genere saranno inevitabilmente sottoposti a controlli volti ad accertare una compatibilità fiscale fra spese e guadagni personali. Le nuove regole sull'accertamento sintetico rischiano di rendere vulnerabili questi contribuenti nel caso di futuri accertamenti. Il contribuente dovrà mostrare la documentazione idonea a giustificare gli acquisti effettuati.

Per chi avesse ‘omesso’ qualche dettaglio dalla propia dichiarazione relativa al 2009, Unico 2010 offre in questi giorni l'opportunità di sanare il probabile scostamento fra cifra investita e quanto si dichiara. Chi, dunque, nel 2009 ha acquistato un immobile per 150mila euro, sarà sicuramente sottoposto ad accertamenti se dichiara i soliti 30mila euro annui nel periodo 2005-2009.

In base alle nuove regole, il raffronto si deve fare fra i 150mila euro investiti e i 30mila euro della dichiarazione. Se il contribuente sarà in grado di dimostrare la copertura fiscale, non ci sarà alcun problema.

Se, invece, il guadagno non può giustificare spese onerose e non saranno fornite prove documentali che attestino la copertura fiscale, bisognerà rimettersi in riga con il fisco. E la possibilità per adeguarsi alla corretta dichiarazione è ricorrere, come prima accennato, ad Unico 2010 per evitare le pesanti sanzioni per infedele dichiarazione.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il