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Contratto metalmeccanici e disdetta Federmeccanica:reazioni dei sindacati con sciopero e industriali

La Fiom proclama 4 ore di sciopero. La Marcegaglia risponde



Dopo l'annuncio della disdetta del contratto dei metalmeccanici 1 in scadenza il primo gennaio 2012. i metalmeccanici dichiarano 4 ore di sciopero che saranno effettuate entro il 16 ottobre, quindi prima della manifestazione nazionale promossa dalla tute blu della Cgil a Roma.

Emma Marcegaglia si schiera a difesa di Federmeccanica, che ha annunciato la disdetta del contratto dei metalmeccanici, firmato nel 2008 e valido fino al primo gennaio 2012. Fiom proclama quattro ore di sciopero da effettuare entro il 16 ottobre è quello proclamato da Fiom, il cui comitato centrale ha accolto la proposta del segretario generale, Maurizio Landini.

"In ogni territorio e in ogni azienda metalmeccanica decideremo le forme più appropriate", ha detto Landini. "Non è assolutamente vero che abbiamo subito la decisione della Fiat. È un semplice atto di chiarezza. È la Fiom il vero problema. Abbiamo firmato tutti i contratti di tutti i settori anche con la Cgil, come quello del tessile, quindi il problema vero è la Fiom, che non accetta nessun cambiamento che renda le aziende più competitive.

Federmeccanica e tutti i sindacati, tranne la Fiom, hanno firmato un nuovo contratto dei metalmeccanici a ottobre 2009, con decorrenza da gennaio 2010. Quindi per noi e per gli altri sindacati esiste già un nuovo contratto che sta decorrendo da nove mesi.

Non è che i lavoratori non hanno un contratto. Il contratto ce l'hanno ed è anche migliore di quello precedente”. Poi la Marcegaglia esprime con chiarezza la posizione degli industriali sulle elezioni anticipate. “Non si deve andare a votare. Questo è un governo che per tre volte ha avuto la maggioranza da parte degli italiani, nel 2008, nel 2009 e nel 2010, quindi non è accettabile che per motivi interni di leadership ed attacchi personali non si governi”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il