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I migliori ristoranti d'Italia 2010-2011. Lista per regione e città

Le Calandre di Rubano il miglior ristorante. La classifica



L'eccellenza in tavola è sempre italian: quasi 2900 ristoranti situati in tutta la Penisola, di cui 15 si fregiano dei tre cappelli, 400 nuovi ingressi, 150 enotavole. Sono questi sono i numeri della nuova Guida Ristoranti 2010 pubblicata de L'espresso. Al vertice ci sono le Calandre di Rubano (Pd) della famiglia Alajmo, l'Osteria Francescana di Modena di Massimo Bottura e Casa Vissani di Baschi. Ma la cucina italiana regna nelle due regioni più vitali, il Piemonte e la Campania. Bene anche la Lombardia, l'Emilia Romagna e l'Abruzzo.

Tre volte chapeau ai ristoranti che dalla Sicilia al Piemonte continuano la loro strada a livelli altissimi, dall'Enoteca Pinchiorri di Firenze a La Pergola del Rome Cavalieri di Roma. Sale il Villa Crespi ad Orta San Giulio di Antonino Cannavacciuolo e raggiunge Dal Pescatore (famiglia Santini) di Canneto sull'Oglio, Cracco di Milano, Combal.Zero (Davide Scabin) di Rivoli Torinese.

Si confermano in alte posizioni Il Canto della Certosa di Maggiano (Paolo Lopriore) di Siena, Uliassi di Senigallia (Mauro Uliassi), Duomo (Ciccio Sultano) di Ragusa, Miramonti l'Altro (Piscini-Léveillé) di Concesio, Perbellini di Isola Rizza, Torre del Saracino (Gennaro Esposito) di Vico Equense.

Particolare il caso del Lazio dove non si trovano grandi novità con l'eccezione di Roma: dove spiccano talenti in crescita. Si inverte, inoltre, la tendenza delle altre regioni dove invece di solito si mangia meglio in provincia che nei grandi centri.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il