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Mutui con i tassi migliori di sempre adesso a settembre ma le offerte non si adeguano

Condizioni e situazioni per accendere un mutuo



Tempi buoni per chi decide di accendere un mutuo, soprattutto per chi opta per il tasso fisso, sotto il 5%. Per quanto riguarda i variabili, invece, questi sono sempre più rischiosi dei fissi perché cariano al variare dell’indice di riferimento e che sono destinati ad impennarsi nei prossimi mesi.

Sono diverse le soluzioni oggi possibili da scegliere per chi decide di accendere un mutuo. I prezzi non scendono, anzi, aumentano segno dell’insicurezza che colpisce sia le banche, restie a concedere prestiti, che i loro clienti. Per chiarire l’andamento del settore, i ricercatori di Of-Osservatorio finanziario hanno sottoposto il sistema al cosiddetto esame filiale.

Fingendosi interessati a un nuovo mutuo o a una surroga sono entrati in filiali al Nord, al Centro e al Sud, e hanno discusso con direttori e funzionari di condizioni, costi, commissioni e tutto quanto e hanno scoperto che dal fronte mutui ci sono cattive notizie.

Quella che colpisce di più è la quasi completa sparizione dei mutui con High Loan to Value, cioè con la possibilità di finanziare interamente o quasi l'acquisto di un immobile. Se prima della crisi l’LTV era al 90, 95 o 100%, oggi è difficile anche ottenere l'80%. Tradotto significa che se si vuole acquistare un appartamento da 100 mila euro, occorre metterne 40/50 mila di tasca propria.

La seconda cattiva notizia riguarda il valore dell’ipoteca, che può arrivare addirittura al 200% o addirittura del 250% sull'immobile dato a garanzia. L’ultima novità è che vengono d’ora in poi i classificati come cattivi clienti anche i lavoratori dipendenti, perfino di aziende pubbliche, ma con meno di 5 anni di anzianità.

Lo stesso accade, ad esempio, se a richiedere il mutuo è un separato o divorziato. Considerati a rischio anche alcune categorie, classificate fino a qualche tempo fa come socialmente ed economicamente privilegiate, come i giornalisti, i professionisti e ancora gli imprenditori di piccole aziende o artigiani. Altra novità per la surroga o la rinegoziazione del mutuo.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il