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Rete Internet in Italia con adsl in fibra ottica: Fastweb chiama Telecom Italia

I nuovi progetti di sviluppo Fatweb. Il piano



“L'Asia sta migrando verso la fibra ottica, l'Europa si sta spostando verso la fibra e ci sarà un’ondata di nuove applicazioni di servizi video e nuove forme di televisione interattiva. Ma l’italia è indietro. I clienti italiani non saranno in grado di utilizzarli”.

A comunicarlo è Carsten Schloter, a.d. di Fastweb durante un'intervista con il Wall Street Journal, in cui ha sottolineato di essere fiducioso sulla collaborazione di Telecom Italia al progetto della nuova rete di fibre ottiche in Italia. Ed ha ribadito che al momento mancano “tre pilastri del nostro comitato esecutivo: il Ceo, il responsabile del business residenziale e il capo del corporate business. Sarebbe ingenuo dire che la società va avanti come se niente fosse”.

Considerando che i costi per la realizzazione delle reti in fibra in zone con minore densità di popolazione sono troppo elevati per Fastweb da sola, ecco il motivo per cui Schloter propone di lavorare con la concorrenza, come Vodafone e Wind, per distribuire il peso dell'investimento necessario per portare la fibra ottica in tutta Italia.

Negli ultimi mesi, a Collina Fleming, Roma, le 7.400 abitazioni del quartiere sono state collegate a una rete veloce in fibra ottica. Schloter illustra il progetto: migliaia di cavi sottilissimi partono a ventaglio da un piccolo ufficio, punto di convergenza delle linee che sono collegate ai terminali di proprietà di uno dei tre operatori.

E sono proprio i terminali, e non la fibra, a stabilire la velocità e il rendimento dei collegamenti, per questo motivo i partner continuano ad essere protagonisti di una forte concorrenza per poter offrire il servizio migliore.

Obiettivo di Schloter è riuscire ad applicare il sistema di Collina Fleming su più vasta scala e per questo Fastweb, Wind e Vodafone hanno annunciato di recente la creazione di una joint venture che nel corso di cinque anni investirà 2,5 mld di euro per cablare 15 grandi città italiane, coprendo circa 10 milioni di utenti.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il