Le frodi su Internet minacciano l'economia Usa

I truffatori su Internet, motivati dai soldi e armati di sofisticata tecnologia, rappresentano una crescente minaccia economica per il furto di dati privati da società e individui



I truffatori su Internet, motivati dai soldi e armati di sofisticata tecnologia, rappresentano una crescente minaccia economica per il furto di dati privati da società e individui. Lo ha riferito il direttore dei servizi segreti americani.

'Non ci sono più dubbi su questa minaccia... Con pochi colpi, (i truffatori online) possono rovinare la nostra economia nazionale', ha detto Ralph Basham alla RSA Security Conference a San Francisco.

Oltre a proteggere il presidente Usa, i servizi segreti aiutano anche a proteggere le istituzioni finanziarie americane.

Gli analisti per la sicurezza hanno ammonito che gli hacker, una volta motivati dell'emozione di far chiudere un sistema operativo, hanno unito le loro forze a gruppi criminali che cercano profitto entrando nei database e rubando dati personali attraverso una varietà di tattiche, come il phishing.

Basham ha detto che diverse agenzie negli Stati Uniti e all'estero hanno fermato il crimine organizzato online e che 30 persone sono state arrestate fino ad ora.

Ha aggiunto che 7 milioni di numeri di carte di credito sono stati rubati, costando ai consumatori e alle società emettitrici circa 4,3 milioni di dollari, benché le perdite possano essere superiori al miliardo, ha aggiunto.

Gli analisti sostengono inoltre che la scala e la velocità delle minacce online sta aumentando molto velocemente, così con l'utilizzo di nuove tecniche come lo spyware.

Ma la crescente cooperazione e la condivisione di informazioni tra le agenzie Usa, i governi stranieri, le società tecnologiche e la comunità finanziaria hanno aiutato a mitigare le frodi online, ha aggiunto ancora Basham.

Howard Schmidt, consigliere speciale per la sicurezza del cyberspazio durante il primo mandato del presidente George W. Bush, ha detto che le società e gli individui ora sono meglio protetti di prima e che sono anche più consapevoli dei rischi.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
Fonte: pubblicato il