Finanziamenti auto o elettrodomestici: come fare recesso e bloccare con nuove regole prestiti

Recedere i prestiti richiesti: la nuova normativa



Cambiano le regole di prestiti e finanziamenti e le novità toccano soprattutto il consumatore che avrà maggiori diritti per scegliere in base a un'informativa leggibile, evidente e comprensibile, offrendo anche alla possibilità di recedere con una procedura rapida il finanziamento richiesto.

La novità entrerà in vigore a partire da domenica 19 settembre e farà allineare l'Italia alla normativa europea sul credito al consumo. L’entrata in vigore della nuova normativa rappresenterà un cambiamento epocale per tutti i cittadini alle prese con prestiti, mutui e carte di credito che fra pochi giorni avranno la possibilità di vantare una maggiore tutela nel mondo dei prestiti.

Tra i cambiamenti più significativi previsti, ci sono la possibilità che consente all’acquirente di recedere dal contratto di acquisto del bene entro 14 giorni dalla stipula senza oneri e senza necessità di alcuna motivazione; il merito creditizio, cioè la valutazione delle reali possibilità di indebitamento del consumatore, e il collegamento negoziale, cioè il rapporto tra il contratto di acquisto e il contratto di finanziamento, per cui si è deciso che al decadere del primo decade anche il secondo.

Per quanto riguarda, invece, la pubblicizzazione delle offerte di finanziamento, la normativa prevede l’obbligatorietà di indicare oltre al tasso di interesse e il Taeg (tasso effettivo globale), anche le spese, l’importo delle rate ed il montante e l’indicazioni delle suddette caratteristiche dovrà essere ben chiara e leggibile.

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di Marcello Tansini pubblicato il