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Informatica in azienda: Ford cambia la gestione IT a 360 gradi

L'IT strategico nello sviluppo di Ford. I piani



L’IT si scopre strumento di nuova modernizzazione e sviluppo per l’americana Ford, iniziando a ricoprire un ruolo nevralgico, come ha sottolinea il CIO Nick Smither.

Uno degli esempio più eclatanti di quanti davvero l’IT abbia fatto riprendere la casa è il lancio, avvenuto a luglio scorso, del nuovo Explorer che, rinnovando completamente il suo SUV con contenuti tecnologici di primo piano, ha messo in mostra un potente motore in grado di consumare il 30% in meno, il sistema multimediale touchscreen, il dispositivo di trazione intelligente per ottimizzare la velocità in curva, e anche l’abitacolo Wi-Fi. L’It, secondo quanto sostiene l’attuale management di Ford, è la giusta direzione per il futuro.

Quando il Ceo Alan Mulally ha preso il comando di Ford Motor Company quattro anni fa, ha dato il via a una profonda riorganizzazione, lanciando un ambizioso progetto: dar vita a un’unica Ford nel mondo. La cosiddetta One Ford, in modo tale che ogni regione geografica e ogni singola divisione avessero potuto essere riuniti sotto un’unica Ford.

A rendere difficile la realizzazione di ogni piano è stata la forte crisi dell’industria dell’auto, che ha portato ad una recessione economica mondiale da cui nessun comparto è stato salvato, anzi. E quello automobilistico ne è stato uno dei più colpiti.

Dal 2005, Ford ha tagliato i costi per più di 10 miliardi di dollari, dimezzato i brand commercializzati, oggi infatti offre 45 modelli contro i 97 del 2006, e nel 2012 l’azienda prevede di centralizzare le sue attività produttive su solo 15 piattaforme, quasi la metà delle 27 di tre anni fa.

Nello sviluppo di questo programma, l’IT riveste un ruolo nevralgico. Nick Smither, che è diventato CIO di Ford cinque mesi prima dell’arrivo di Mulally, ha mutuato la strategia del suo CEO varando una profonda ristrutturazione interna dei sistemi informativi per arrivare ad avere un’unica IT.

L’IT di Ford ha letteralmente eliminato la capacità infrastrutturale in eccesso, unito dipartimenti IT separati e reso più snello tutto lo staff. Le 3.400 persone della funzione IT di Ford sopravvissute ai tagli hanno potuto investire quanto risparmiato in nuove tecnologie, come tool di collaborazione per disegnare e costruire la nuova flotta di automobili Ford e strumenti informatici di bordo per attrarre nuovi acquirenti e migliorare l’esperienza di guida.

Ecco allora che l’IT da ‘semplice’ strumento di sviluppo diviene ‘partner’ dell’innovazione stessa, punto iniziale da cui far scaturire la crescita auspicata.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il