Pubblicità con un sedere nudo sbarca per la prima volta su Famiglia Cristiana. E via i commenti...

Non si tratta di una svista, ma di una decisione consapevole nel rispetto della linea editoriale: così Famiglia Cristiana definisce la scelta di pubblicare per la prima volta un'immagine di nudo femminile in uno spazio pubblicitario.



Non si tratta di una svista, ma di una decisione consapevole nel rispetto della linea editoriale: così Famiglia Cristiana definisce la scelta di pubblicare per la prima volta un'immagine di nudo femminile in uno spazio pubblicitario.

La foto, che ha abbattuto un ''tabù'' ritenuto fino a qualche ora fa inattaccabile, ritrae un sedere di donna, celato dietro ad un appannato vetro di una doccia.

Ad essere onesti, la nudità è tutt'altro che esplicita, coperta da goccioline e dalla condensa provocata dal vapore dell'acqua calda. Insomma, se un'immagine di questo genere riesce ancora a far notizia, il merito è solo del supporto dove è stata stampata, per l'appunto il settimanale cattolico Famiglia Cristiana.

A far rizzare i capelli ai più tradizionalisti, è più che altro il messaggio pubblicitario che accompagna la foto: ''Se vuoi vedere chiaro, chiama subito il tuo elettricista''. Il gioco di parole è piuttosto evidente, con un chiaro riferimento ad un doppiosenso che va oltre al semplice problema della ''lotta'' alla condensa. ''Un vetro appannato può anche essere poetico'', continua lo slogan della Vortice, azienda milanese leader nella produzione di accessori per la ventilazione, climatizzazione, depurazione e riscaldamento degli ambienti chiusi.

Perché tanto clamore, si chiederanno alcuni. La risposta è piuttosto semplice e si basa su un precedente risalente al 1996, quando lo stesso settimanale aveva pubblicato un servizio sui costumi da bagno. Il nudo sbarca su Famiglia CristianaIeri come oggi, un coro di polemiche si è sollevato per criticare delle scelte così ''ardite'', giudicate da molti non in linea con quei principi cattolici che da sempre il settimanale cerca di diffondere.

Sulla foto ''osè'' sono intervenuti un po' tutti, dallo stesso direttore di Famiglia Cristiana, don Antonio Sciortino, che ha tentato di smorzare i toni dicendo che la pubblicità incriminata non appare distonica rispetto alla linea editoriale, ai vari opinionisti, fuori e dentro la Chiesa, come il massmediologo Klaus Davi o la sportivissima - non in questo caso - suor Paola. Molto differenti i giudizi pronunciati, che vanno dalla difesa della scelta della redazione, tutt'altro che scandalosa, alle accuse e alle paure di chi vede in questo passo il rischio di un decadimento dei valori su cui la rivista è fondata.

Ti è piaciuto questo articolo?






Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il