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Tariffe commercialisti nuove con adeguamento 2010: i prezzi per le pratiche e onorari. Novità

Onorari, rimborsi e pratiche: le nuove tariffe dei commercialisti



Pronto un nuovo aggiornamento per le tariffe dei commercialisti. I nuovi importi prevedono incrementi del 50%, oltre ad alcune novità come il ritorno dei rimborsi per le spese generali di studio e le tariffe per le prestazioni previste dalla riforma del diritto societario e da quella fallimentare.

Confermata anche la previsione per i giovani iscritti all'Albo da meno di cinque anni, che secondo la vecchia tariffa possono applicare agli onorari una riduzione fino al 30% e lo stesso dovrebbe valere per la misura che tiene conto delle realtà demografiche in cui opera il professionista: per chi lavora in un comune con meno di 200mila abitanti resterebbe la possibilità di una riduzione fino al 15%.

Una delle novità previste è rappresentata dal capitolo ‘certificazioni tributarie’: per la prima volta si è stabilito il prezzo del timbro di conformità (dovrebbe costare meno di 2mila euro, come somma tra onorari specifici e graduali), dell'asseverazione e del visto pesante.

Questo timbro, da quest'anno, si applica per le compensazioni Iva sopra i 15mila euro (oltre che sui modelli 730). Altra nuova voce è dedicata ai rimborsi per i viaggi: per esempio, in caso di spostamento in aereo, il rimborso sarà pari al costo del biglietto di business per le tratte intercontinentali e al costo della economy sulle tratte nazionali e continentali, mentre le spese di soggiorno sono determinate in misura pari alla tariffa d'albergo a quattro stelle.

Tornano così dopo 16 anni i rimborsi per le spese generali di studio: al professionista sarà versato un compenso forfettario a fronte delle spese generali di studio, pari al 12,5 % dell'importo degli onorari spettanti, con un massimo di euro 2.500 per parcella, mentre al commercialista spetteranno anche le indennità per l'assenza dallo studio, per la rubricazione e la formazione dei fascicoli, per la predisposizione di copie di documenti conformi all'originale, e per la domiciliazione del cliente presso lo studio.

Le tariffe si applicano agli iscritti all'Albo senza distinguere tra dottori e ragionieri ed esperti contabili, il valore della pratica viene determinato per le dichiarazioni dei redditi in base all'importo complessivo delle entrate lorde, dei ricavi e/o profitti; per le dichiarazioni di terzi in base all'importo delle ritenute operate; per le dichiarazioni Iva in base alla sommatoria dei valori imponibili, non imponibili ed esenti; per le dichiarazioni di successione e le domande di contributi in base al valore dichiarato dei beni e dei contributi richiesti; e per i ricorsi in base all'importo di imposte e contributi. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il