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Tremonti-Ter e agevolazioni: detassazione beni e investimenti fuori dalla tabella Ateco.

Nuove agevolazioni previste per la Tremonti- Ter. In cosa consistono



In arrivo nuove agevolazioni previste dalla Tremonti-Ter. Si parte dalla possibilità di detassare anche i beni non rientranti nella divisione 28 della tabella Ateco, purchè indispensabili all'asset agevolato.

Via libera, dunque, tra i nuovi investimenti ammissibili, anche per gli scanner per la lettura dei codici a barre che, allo stesso modo, individuano un accessorio indispensabile nell’utilizzo dei misuratori fiscali.

Sebbene non presenti e non rientranti nella specifica tabella Ateco 2007, la nuova risoluzione mira a sottolineare che esiston beni che sono agevolabili e che rientrano nella Tremonti-ter a patto però che si tratti di una spesa che rientri nell’investimento complessivo in nuovi macchinari ed in nuove attrezzature.

Anche questi, dunque, diventano investimenti per cui si può fruire dell’agevolazione anche gli interventi con la finalità di creazione di impianti di raffreddamento e di riscaldamento. Inoltre, si può sfruttare la detassazione dal reddito d’impresa del 50% del costo sostenuto per i canali, i tubi, i cablaggi elettrici ed i quadri, unitamente al sistema di controllo, per gli impianti di condizionamento.

Si può escludere, inoltre, dall'imposizione sul reddito d'impresa un importo pari al 50% del valore degli investimenti, effettuati dal primo luglio 2009 al 30 giugno 2010, in nuovi macchinari e in nuove apparecchiature, compresi nella divisione 28 della tabella Ateco 2007.

L'agevolazione Tremonti-ter non comprende, invece, gli investimenti in quei beni non compresi nella divisione 28 che, anche se acquistati per uso esclusivo del bene agevolabile, non possono essere ritenuti componenti assolutamente necessari per il suo funzionamento e dotazione del medesimo.

L'agevolazione può essere effettuata comprendendo nel calcolo anche gli oneri accessori di diretta imputazione che l'impresa deve sostenere affinché il bene possa essere utilizzato.

Si tratta di oneri come spese di trasporto, di installazione e così via. Non fanno parte degli oneri accessori di diretta imputazione all'investimento, la realizzazione di strutture edili per il sostegno delle macchine e delle apparecchiature tecnologiche.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il