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Incentivi motorini a ottobre, novembre, dicembre 2010: sconti, agevolazioni e condizioni

In arrivo nuovi incentivi motorini?



Stanno per tornare gli incentivi per i motorini. Secondo il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, i fondi stanziati dal decreto incentivi e rimasti inutilizzati potrebbero essere riutilizzati sui motocicli a basso consumo, secondo quanto previsto dal Dl 40/2010, che presenta una serie di bonus destinati a diverse categorie di prodotti. In alcuni casi, come per i motorini, i fondi sono immediatamente finiti in un paio di settimane, mentre in altri, come per l'acquisto di immobili ad alta efficienza, è stata spesa addirittura meno della metà delle risorse.

Ci sarà, dunque, tempo fino al 31 dicembre per presentare richiesta per questi bonus. La decisione di spostare una parte dei fondi, però, potrebbe arrivare anche in anticipo rispetto alla scadenza, soprattutto per quei settori in cui il numero delle domande lascia pensare che non si arriverà all'esaurimento delle risorse disponibili.

Per i motorini, i primi fondi da 12 milioni di euro si sono esauriti in due settimane, con la richiesta di 90 contributi per motoveicoli elettrici e ibridi e di 24.500 richieste per motocicli fino a 400 cc e fino a 70 kw Euro 3. Fondi finiti anche per quanto riguarda motori e scafi nautici, la banda larga e le macchine agricole, mentre il comparto delle cucine componibili ha registrato domande per quasi l'83% dei fondi disponibili.

Restano, tuttavia, da spendere il 32% delle risorse: 124 milioni su 300. Tra i settori che hanno ancora molte risorse disponibili ci sono l'efficienza industriale (0,2% di fondi prenotati), gru a torre (14%) e immobili ad alta efficienza (21%). La possibilità di riaprire gli incentivi riguarderà non solo per motorini ma anche gli altri comparti come nautica, macchine agricole e banda larga.

Per riutilizzare le risorse ancora disponibili si attende, comunque, un provvedimento ad hoc. Il decreto attuativo del dl incentivi stabilisce infatti che “con decreti del ministro dello Sviluppo economico, possono disporsi anche variazioni compensative da un settore ad un altro in relazione alle disponibilità di risorse per effetto degli andamenti delle erogazioni”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il