BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Memory Card Sandisk: una storia di eccellenza aziendale IT iniziata 22 anni fa

Eli Harari, presidente e numero uno del costruttori di memorie, racconta la storia dell’eccellenza di Sandisk, il produttore di memory card più conosciuto al mondo, in ben 22 anni.



Eli Harari, presidente e numero uno del costruttori di memorie, racconta la storia dell’eccellenza di Sandisk, il produttore di memory card più conosciuto al mondo, in ben 22 anni.

Il Ceo di Sandisk racconta che la realizzazione dei chip di memoria è nata grazie alla collaborazione con Toshiba, “mentre i controller e l'elettronica è nostra, così da massimizzare l'efficienza dei prodotti e da qui deriva la scelta di differenziare l'offerta in base alla tipologia di utilizzo e al dispositivo in cui saranno inserite le memory card”. 

Sandisk oggi offre, infatti, memory card per diversi dispositivi, dai netbook, agli smartphone, ai player multimediali, alle console portatili di gioco, proponendo formati e funzioni specifiche, così da soddisfare le esigenze che i vari utenti, a seconda dell’uso che dovranno farne, hanno. Le previsioni di lavoro per il futuro vedono un impegno rivolto soprattutto ai contenuti, considerando le necessità di spazio dove sistemare documenti, brani, filmati, foto e pagine Web.

Per questo Sandisk pensa a memory card con sistemi di protezione che tutelano i diritti d'autore.

La strategia di sviluppo di nuove memorie si rivolgerebbe soprattutto a telefoni e smartphone con vani per memorie esterne, per cui spetta all'utente la scelta del modulo da inserire, per questo, specifica Larari, il comparto delle memory card è tutt'altro che a rischio “Soprattutto nei mercati emergenti e in quelli asiatici, dove i telefoni non prevedono memoria integrata ma solo accessoria”.

“La situazione, spiega ancora il Ceo, varia ovviamente da regione a regione, in alcuni Paesi abbiamo anche più del 60% di market share, tuttavia l'andamento è stato sostanzialmente piatto”. Grandi prospettive, invece, per i prossimi anni, sia perché la domanda dovrebbe tornare a crescere grazie ai nuovi dispositivi che stanno nascendo, con i tablet in prima fila, sia per le novità nel campo della tecnologia che si avranno.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il