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Certificati medici online per dipendenti pubblici: sanzioni sospese fino 31 Gennaio 2011

Persistono le difficoltà nel sistema di invio dei certificati medici online. Le criticità



Dopo tante discussioni, permangono ancora problemi organizzativi per quanto riguarda lo sviluppo e l’entrata in vigore del sistema dei certificati medici online per i dipendenti pubblici, per cui le sanzioni ai camici bianchi che utilizzano la carta sono ancora bloccate, almeno fino al prossimo 31 gennaio, che dovrebbe sancire la definitiva entrata in vigore del nuovo sistema.

Se è vero che i certificati online iniziano a circolare, è anche vero che il sistema non è per nulla completo ed efficiente tanto da farlo entrare in vigore definitivo e far scattare le sanzioni, che prevedono anche il licenziamento dei medici dipendenti dal servizio sanitario.

Ai datori di lavoro che ricevono i documenti nella vecchia forma cartacea è rivolta la raccomandazione di segnalare l'anomalia all'Asl entro 48 ore. Le difficoltà maggiori nella migrazione dei certificati riguardano gli ospedali, sia per quel che riguarda i pronto soccorso sia per ricoveri e dismissioni, per questo per ora rimane tutto come prima, in attesa che si raggiungano soluzioni organizzative adeguate.

Più di un medico di famiglia su tre, infatti, il 33,65%, non riesce ancora a inviare i certificati online per le notevoli difficoltà ancora presenti nel sistema soprattutto per quanto riguarda gli ancora troppo lunghi tempi di attesa necessari sia per il collegamento e la trasmissione del dato che per l'accesso al call center. La Fimmg dice: “Riteniamo che la certificazione online rappresenti un progresso in termini di qualita' di servizio per i cittadini, non possiamo però pensare che questo possa avvenire a scapito dell'attività clinica”.

Secondo i dati di un recente sondaggio, il 71,77% dei medici per trasmettere i certificati di malattia deve uscire dal proprio programma gestionale; il 21,17% ha dovuto rinunciare all'invio dell'ultima certificazione per i tempi troppo lunghi e quasi il 25% ha impiegato oltre 5 minuti.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il