Cresce il mercato delle auto: e Fiat recupera parecchia terreno,senza ancora contare la Grande Punto

Non si arresta la ripresa del mercato automobilistico italiano che ad ottobre segna il quinto progresso di fila.In progresso anche il gruppo Fiat che registra un aumento dell'immatricolato pari al 7,2% con una quota di penetrazione pari al 28,1%.



Non si arresta la ripresa del mercato automobilistico italiano che ad ottobre segna il quinto progresso di fila. Dopo il +18% di giugno, il +1,2% di luglio, il +12,7% di agosto e il +3,5% di settembre ad ottobre le immatricolazioni di auto nuove hanno segnato un incremento del 5,47% rispetto allo stesso periodo del 2004, per un totale di 184.752 unita'.

In progresso anche il gruppo Fiat che registra un aumento dell'immatricolato pari al 7,2% con una quota di penetrazione pari al 28,1%. Gli operatori del settore sottolineano il ritrovato interesse degli italiani per l'automobile.

Particolarmente brillante, rilevano dal Lingotto, la performance del marchio Fiat ''che ha raggiunto il 21,6% di quota, con una crescita di 1 punto percentuale rispetto a un anno fa ed in continuo miglioramento mese su mese nel secondo semestre di quest'anno.

Complessivamente sono state 39.829 le vetture immatricolate dal brand, il 10,5% in piu' nel confronto con i volumi dell'ottobre 2004''.

A fine ottobre Fiat Grande Punto ha registrato quasi 38 mila ordini sostenuti, sottolinea la casa torinese, ''anche dalla positiva accoglienza avuta in Germania, Spagna e Francia dove e' in vendita dalla seconda meta' del mese''.

Fra le case automobilistiche estere torna al primo posto la Volkswagen (+35,24% e 13.497 immatricolazioni). In seconda fila si piazza a ottobre la Ford con 13.190 unita' ed un -2,90%, seguita dalla Renault con 12.508 unita' immatricolate (-10,62%). In quarta e quinta posizione si sono classificate rispettivamente la Opel (12.289 vetture, +3,83%) e la Citroen (11.315 unita' e +1,74%). A seguire la Toyota (11.036 unita' e +9,76%) e la Peugeot (-0,64% e 7.136 unita'). Tutte in netto aumento le tedesche di lusso: +19,84% la Bmw, +33,63% Audi e +19,26% Mercedes. In altalena gli altri due marchi del gruppo di Wolfsburg: Skoda (+15,34% a 1.000 unita'), Seat (-16,40% a 2.446 unita'). Fra le case orientali a ottobre in netta crescita Honda (+33,33%), Mazda (+14,72%), Hyundai (+10,20%) e Kia (+17,05%), mentre perde terreno Nissan (-54,71%).

La sempre piu' diffusa offerta di modelli Euro IV che consentono in molti casi di superare le restrizioni alla circolazione nei principali centri urbani - - indica l'Anfia - e' stata fra i fattori che hanno influito sul miglioramento delle vendite di auto in Italia negli ultimi mesi. Altre ragioni che l' associazione fra le industrie automobilistiche italiane elenca sono ''le spinte promozionali delle case automobilistiche'', che mettono sul mercato vetture dai consumi sempre piu' bassi, le ''agguerrite politiche commerciali'' e i tassi di interesse contenuti sulle vendite rateali. L'Unrae, associazione delle case estere, sottolinea invece che ''il buon livello del decimo mese ha fatto registrare un ulteriore contenimento della flessione rispetto ai primi dieci mesi dell'anno scorso: con 1.912.331 unita' la differenza rispetto all'analogo periodo del 2004 e' scesa a -1,53%''. Anche la raccolta degli ordini, frutto di uno scambio di informazioni fra Anfia e Unrae, ha evidenziato un andamento positivo, con circa 198.000 nuovi contratti, quasi il 6% in piu' rispetto ai 187.072 fatti registrare nell'ottobre del 2004.

Il mercato del decimo mese dell'anno - aggiunge l'Unrae - esprime anche una forte crescita delle immatricolazioni alle persone fisiche, che hanno raggiunto quasi il 75% di tutte le registrazioni del mese: un valore molto alto, che conferma il recupero di interesse degli italiani per l'automobile''.

Secondo il Centro Studi Promotor, il +5,5% di ottobre indica che continua e si rafforza la ripresa del mercato delineatasi nella seconda meta' dell'anno, dopo un primo semestre in calo del 5,27%. In novembre e dicembre - aggiunge il Csp - ''dovrebbe manifestarsi pienamente l'effetto del lancio della Grande Punto, che fino ad ora ha generato un alto volume di ordini ma non ha ancora avuto un impatto sulle immatricolazioni adeguato all'importanza del modello''.

Anche al di la' di questo pur importante elemento la situazione del mercato automobilistico ''appare ben impostata'' e come emerge anche dall'inchiesta congiunturale mensile del Centro Studi Promotor l'interesse dei potenziali compratori resta alto. (AGE) RED-CENT

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il