Fifa 11 o Pes 2011 ( Pro Evolution Soccer ): recensione e confronto migliori videogame calcio

Fifa 11 e Pes 2011 per Xbox 360, Playstation 3, Pc e iPhone



Disponibili per Playstation 3, Xbox360, Pc e iPhone, tornano a sfidarsi sul campo dei videogiochi Fifa 2011 e Pes 2011 appena rilasciato. Ricordiamo tuttavia che per iPhone è al momento disponibile solo Fifa 11 e cresce l’attesa per Pes 2011. Su App Store è, infatti, disponibile per il download la versione di FIFA 11 per iPhone 3GS, iPhone 4, iPod touch di terza e quarta generazione, e iPad. Scaricarlo costerà 3,99 euro.

Fifa 2011 porta agli utenti degli iDevice una grafica perfezionata per sfruttare appieno il Retina Display, nuovi comandi di precisione, giocatori, squadre e campionati reali aggiornati alla stagione attuale e oltre 50 stadi esistenti. Chi possiede iPhone 4 o iPod touch 4G noterà subito la maggiore nitidezza dei colori dei team in campo e la maggiore luminosità del verde dell’erba dei terreni di giochi. Merito proprio del Retina Display di Apple.

Considerata la simulazione calcistica per eccellenza, che riesce sempre ad offrire una serie di miglioramenti e controlli manuali che rendono il gioco il più possibile realistico, Fifa 2011, nonostante le migliorie apportate, per quanto riguarda le modalità non porta in campo quest’anno grandi cose, ma propone ottime novità per i giocatori.

Libertà di controllo, movimento a 360 gradi, completa incidenza su tiri e passaggi, veloce reattività dei calciatori: tutto questo è ciò che FIFA 11 porta in campo decisamente migliorato rispetto alle edizioni precedenti. Invariato l'editor legato a squadre e stadi, con modifiche di base a nomi e poco altro, quello dei giocatori non permette di modificare nome, cognome e fattezze per i calciatori reali, mentre è del tutto completo per quelli creati ex novo, il famoso calciatore virtuale che può essere utilizzato in diverse modalità di gioco.

In FIFA 11 la vecchia Be a Pro e la gestione manageriale sono state accorpate tutte assieme nella carriera, che quest'anno permette di essere affrontata in tre diverse configurazioni: giocatore, allenatore e giocatore allenatore, sintesi delle prime due. In quest'ultimo caso e dopo aver creato il calciatore virtuale, ci si troverà davanti ad un'interfaccia che prevede varie opzioni come la gestione della rosa, i trasferimenti con i vari filtri per cercare i giocatori e la sezione notizie.

La parte dedicata al calciomercato appare un pò più realistica, mentre la parte dedicata ai rapporti con la dirigenza si basa su una sequenza infinita di comunicazioni via email. Il calendario prevede tutte le amichevoli e le partite ufficiali e offre la possibilità di simulare la partita, cioè prenderne parte come giocatore professionista o al comando di tutta la squadra.

Nel primo caso si utilizza il giocatore creato secondo le dinamiche già viste nei precedenti capitoli, nel secondo sempre con il proprio calciatore virtuale, bisognerà portarlo al miglioramento delle sue caratteristiche e a maggiori successi col proprio club. Il miglioramento delle prestazioni dei giocatori reali è demandato alla classica schermata di allenamento vista in precedenza, quella del calciatore virtuale è legata unicamente all'abilità con il pad alla mano.

Qualunque modalità si scelga, compresa l'arena, ogni azione dalle semplici a quelle più complesse, permette di aggiudicarsi più punteggi, per esempio 3 passaggi corti consecutivi andati a segno aumentano di un'unità il punteggio relativo all'abilità passaggi del proprio calciatore virtuale. In Fifa 2011, i menu poco intuitivi e le modalità di gioco rappresentano il tallone d’Achille della produzione di Electronic Arts, perchè non offrono grandi novità e mancano di alcuni effetti particolari.

Certo è, comunque, che una volta dato il via alla partita, i passaggi di gioco risultano piuttosto fluidi, ben rispondenti ai comandi, tanto da garantire un controllo ormai totali dei giocatori in campo, offrendo anche la possibilità ai giocatori di vivere manovre realistiche, grazie anche alle nuove animazioni che accompagnano le movenze dei protagonisti in campo.

Buoni i movimenti della palla e anche il contatto fisico tra i calciatori è finalmente più avvertibile e differenziato soprattutto quando vengono pressati alle spalle, dove in base anche alla propria stazza fisica riescono a difendersi con le braccia oppure con tutto il corpo, con alcune chicche come la protezione del portiere in uscita.

Dal suo canto, Pes 2011 ha, invece, voluto Pes 2011 ha voluto rinnovarsi, ridisegnando completamente il sistema dei passaggi, proponendo un sistema del tutto nuovo che segna una rottura importante rispetto alle passate edizioni. Si potrà, infatti, non solo decidere la potenza di ogni singolo passaggio, ma anche sceglierne la direzione a 360 gradi in modo da garantire il massimo della giocabilità in ogni situazione.

E’ diminuita la velocità di gioco e i passaggi uno-due sembrano richiedere maggior precisione per essere portati a termine. Nota dolente riscontrata in questa edizione del gioco è l'intelligenza artificiale, che non è molto migliorata rispetto alle scorse edizioni, e che presenta alcuni limiti soprattutto per quanto riguarda le caratteristiche dei portieri. Ma grafica e profondità offrono sempre scenari tanto realistici da far immergere quasi i giocatori nelle stesse location in cui si gioca.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il