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Paolo Romani nuovo ministro dello Sviluppo Economico: si ricorderà di Internet?

Romani nuovo ministro dello Sviluppo economico. Primo impegano: espansione della banda larga.



Si chiama Paolo Romani il nuovo ministro dello Sviluppo economico, nominato dopo 153 giorni di interim di Berlusconi. Il nome dell'ormai ex vice Ministro allo Sviluppo Economico circolava negli ambienti parlamentari già da tempo e ogni volta che il premier affermava di essere prossimo a lasciare la presidenza del ministero, i giornalisti individuavano in Romani il prescelto.

Romani, 63 anni, è milanese e ha una vasta esperienza nel settore delle telecomunicazioni e della televisione. E' stato il fondatore di Milano TV (oggi Rete A) già nel 1976, è stato amministratore delegato di Telelombardia ed editore di Lombardia 7, diventato deputato di Forza Italia nel 1995, è stato coordinatore regionale sempre in Lombardia dal 1998 al 2005.

Proprio per la sua esperienza nel settore delle telecomunicazioni e dell’innovazioni, prima questione che il nuovo ministro sembra dover affrontare è quella che riguarda l’espansione della banda larga in Italia, progetto più volte annunciato ma mai compiuto.

In una lettera indirizzata al ministro si parla di banda larga non soltanto come una priorità degli esperti del settore: “una rete ad alte performance è qualcosa di innegabilmente importante, qualcosa richiesto dall’Unione Europea e qualcosa di strettamente necessario per fare il grande passo verso il futuro. Non c’è sviluppo economico senza lo sviluppo di una Next Generation Network, non c’è crescita del PIL senza la costruzione di quelle infrastrutture di base realmente in grado di offrire al paese i servizi online di cui necessita l’utenza, l’impresa e la pubblica amministrazione.

Nessuno meglio di Lei in questo momento conosce le comunicazioni, i provider e lo stato di difficoltà che il digital divide sta comportando…la banda larga non può più attendere e la sua nomina, in questo preciso momento, le pone responsabilità non procrastinabili. Ulteriori mesi di vuoto sarebbero un dramma: lei ha iniziato un lavoro come responsabile per le comunicazioni, lei ora ha tutto quel che serve per renderlo esecutivo per il bene dello sviluppo economico”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il