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Wind ai russi VimpelCom: nasce la quinta azienda telefonica al mondo

Wind dice si alla fusione con la russa VimpelCom: nasce il nuovo colosso delle tlc. I numeri dell'operazione



Wind firma la sua fusione con il gruppo russo VimpelCom e nasce il quinto colosso di telefonia più grande del mondo. La Weather Investments del magnate egiziano Naguib Sawiris e Vimpelcom hanno, infatti, pronunciato il fatidico si alla loro unione dando così vita al nuovo gruppo mondiale delle telecomunicazioni.

A cinque anni dalla maxi-acquisizione dell'italiana Wind che l'ha proiettato sulla scena internazionale, il miliardario del Cairo cede la mano, ma non dice del tutto addio all'Italia e alle tlc. Sawiris sarà, infatti, socio di minoranza di un nuovo colosso da 21 miliardi di dollari di giro d'affari cumulato e 174 milioni di clienti.

Al termine dell'operazione Vimpelcom deterrà, via Weather, il 51,7% di Orascom Telecom e il 100% dell'italiana Wind. Gli azionisti di Weather riceveranno più di 325,6 milioni di azioni Vimpelcom di nuova emissione, 1,8 miliardi di dollari in contanti, e alcune attività che verranno scisse da Orascom e da Wind. Le suddette somme derivano essenzialmente da Si tratta investimenti di Orascom in Egitto e Corea del Nord e che verranno trasferiti agli attuali azionisti Weather.

Una volta definito il nuovo riassetto e dopo l'emissione delle nuove azioni, i soci Weather avranno il 20% dei diritti economici e il 18,5% dei diritti di voto della nuova Vimpelcom, mentre Telenor avrà il 31,7% dei diritti economici e il 29,3% dei diritti di voto e i soci di minoranza di Vimpelcom avranno il 17% dei diritti economici e il 15,7% dei diritti di voto.

Il nuovo gruppo sarà operativo in 20 paesi in Europa, Asia, Africa e Nord America, con 174 milioni di utenti nella telefonia mobile. Khaled Bichara e Alexander Izosimov, i top manager dei due gruppi, hanno salutato come ‘altamente redditizio e in continua crescita’ il nuovo colosso transnazionale. Ricordiamo che i primi contatti tra russi ed egiziani risalivano allo scorso agosto quando Sawiris, assistito dalla banca d'affari Lazard e da Credit Suisse, e VimpelCom, col supporto di Deutsche Bank e Ubs, avevano avviato le prime trattative.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il