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Wi-Fi libero: cancellazione legge Pisanu vicina

Cancellare le norme che limitano l'adozione delle reti wireless in Italia: la nuova proposta



Cancellare le norme che limitano l'adozione delle reti wireless in Italia, per la norma antiterrorismo del 2005 che impone l'identificazione di chiunque si colleghi a internet senza fili. Approda alla Camera una proposta di legge firmata da deputati finiani insieme a colleghi di Pd, Udc e Api per abrogare la legge Pisanu, approvata nel 2005 e che definiva una serie di limitazioni per l'accesso ad Internet in modalità wireless.

La legge Pisanu vieta le connessioni anonime ad Internet ed impone ai fornitori del servizio di conservare un registro con l'annotazione di indirizzo IP e numero di telefono identificanti l'utente collegato. Chi offre connettività Wi-Fi, inoltre, deve richiedere l'autorizzazione al questore prima di avviare l'erogazione del servizio.

Il decreto Pisanu sulla sicurezza è nato per scongiurare il rischio di attentati terroristici e rappresentare un freno alla diffusione degli accessi a internet senza fili in Italia. Emanato a distanza di pochi giorni dai tragici attentati di Londra del luglio 2005, è servito, secondo molti, a limitare lo sviluppo e la diffusione di postazioni pubbliche per l'accesso ad Internet attraverso un collegamento Wi-Fi. Ad oggi non esistono restrizioni analoghe in nessun Paese occidentale, neanche negli Stati Uniti.

Se l'articolo 7 della legge fosse abolito, sarebbe finalmente possibile anche nel nostro paese dar vita a reti wireless aperte che consentano l'accesso al web senza pastoie burocratiche. La proposta di legge, hanno spiegato in conferenza stampa il vicepresidente della Commissione trasporti (competente in materia) Luca Barbareschi (Fli), Paolo Gentiloni (Pd), Linda Lanzillotta (Api) e Roberto Rao (Udc), potrebbe trovare, laddove ci fosse sensibilità da parte del governo, una corsia preferenziale ed essere approvata entro il 2010.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il