BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Regioni con Irpef 3 volte più alto se passa il Federalismo Fiscale

Le ripercussioni regionali del federalismo. Novità e conseguenze



C’è chi dice che con l’introduzione delle nuove norme fiscali le tasse diminuiranno, chi, invece,sostiene esattamente il contrario. Affermare con certezza quale delle due posizioni sia quella esatta è difficile ora, ma ciò che si sa è che la pressione tributaria complessiva del paese non potrà superare i tetti fissati dalla decisione di finanza pubblica e che su questo limite vigilerà una commissione di coordinamento composta da governo e amministrazioni territoriali.

Diverso il discorso per le singole regioni, dove, invece, la situazione dipenderà essenzialmente dalla salute dei conti locali. Il federalismo, infatti, assicura tasse più leggere dove i conti pubblici tengono e più pesanti nei territori che hanno vissuto parecchi problemi di amministrazione.

Dopo il 2013, le regioni potranno infrangere il limite attuale dell'addizionale Irpef, che oggi si attesta all'1,4%, che sale all’1,7% in Lazio, Molise, Campania e Calabria, dove c'è da recuperare l'extradeficit della sanità; nel 2014 potranno arrivare al 2% e dal 2015 si potrà toccare il 3%.

Tradotto in cifre, l'aumento potrebbe triplicare nei territori dove oggi  si paga lo 0,9%. Un reddito da 60mila euro, per esempio, oggi paga tra i 540 e gli 840 euro all'anno, cifra che sale a 1.020 euro nelle regioni colpite dall'extradeficit. Con le nuove regole le suddette regioni potranno vedersene chiedere 1.800 dal 2015. Per una dichiarazione da 45mila euro, si potrà passare da 405 a 1.350 euro all'anno.

I vantaggi regionali dovrebbero, invece, arrivare dalla possibilità per i governatori di irrobustire a livello locale le detrazioni per carichi di famiglia previste dalla legislazione nazionale. All'interno di queste misure, che una volta dipenderanno dalla salute delle finanze, potranno essere riordinati i vari sussidi ai cittadini.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il