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Mutui più convenienti 2010-2011: tasso variabile batte il fisso e anche con tetto massimo

I mutui a tasso variabile continuano ad essere i più convenienti: la situazione



Nonostante siano quelli più rischiosi, il tasso variabile resta sempre la prima scelta attuale di chi decide di accendere un mutuo per l’acquisto della propria casa. Nonostante la sicurezza della rata a tasso fisso, che non è soggetta a variazione come quella del tasso variabile, quest’ultimo rata ancora il più conveniente.

Chi, però, teme un troppo alto rialzo dei mutui potrebbe rivolgersi alla soluzione dei mutui variabili con Cap. Si tratta di un mutuo a tasso variabile che non fa, però, salire la rata oltre una determinata quota. I migliori quattro mutui di questo tipologia disponibili sul mercato hanno un Cap medio del 5,5%. Ciò significa che se i tassi superano questa cifra, il prezzo della rata non sale più.

Ma è opportuno sottolineare che i prodotti migliori di questo tipo presentano un taeg medio del 2,79%, contro il 4,48% dei fissi e il 2,08 % dei variabili senza Cap. Bisognerebbe poi valutare l’effettiva possibilità che i tassi riescano a superare davvero il 5,5%.

Si tratta, infatti, di un’eventualità rara che potrebbe verificarsi solo in caso di una pesante crisi economica come quella che sta attualmente passando. Per il momento, nonostante si possano analizzare gli andamenti dei fare stime sul futuro ma per avere un’idea sui possibili scenari che potrebbero profilarsi all’orizzonte, si potrebbe puntare l’occhio su alcuni parametri di riferimento.

A partire dall’indice euribor, che determina il costo dei mutui e che oggi è a livelli bassi ed una sua risalita è probabile in tempi medio-lunghi. Secondo le stime dell’Abi, l’associazione delle banche italiane, l’euribor a tre mesi nel 2012, invece, potrebbe attestarsi intorno all’1,8%, circa il doppio rispetto a oggi. Ciò che per certo si sa è che la convenienza dei mutui a tasso variabile continuerà ancora per un bel po’ di tempo.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il