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Dipendenti pubblici stipendi più bassi e assunzioni bloccate o quasi per taglio trasferimenti

stop alle assunzioni negli enti dove l'incidenza della spesa di personale superi il 40% della spesa corrente. La novità



Al via il divieto di assunzione negli enti nei quali l'incidenza della spesa di personale risulti pari o superiore al 40% della spesa corrente. Stipendi più bassi e tagli previsti.

Se prima erano sospese tutte le assunzioni di personale a qualsiasi titolo e legate da qualsiasi tipologia contrattuale, nel caso in cui tale percentuale avesse raggiunto il 50%, ora la percentuale si abbassa e la situazione diventa decisamente più critica.

Dal 2011, dunque, solo le province e i comuni virtuosi potranno stipulare nuovi contratti, senza superare però il  20% della spesa corrispondente alle cessazioni dell'anno precedente. Ma ci sono dei punti sui quali occorrerebbe far chiarezza, a partire dalla valutazione della spesa del personale alla definizione dell'ambito temporale per la verifica del rispetto del limite del 40%.

Sarebbe, dunque, necessario spiegare se tale verifica si compie in riferimento all'ultimo esercizio chiuso o se tale percentuale debba trovare riscontro nei dati previsionali del bilancio in corso, e in questo caso, si tratterebbe di porre a confronto elementi di calcolo variabili in corso d'anno (ultimo termine utile per l'assestamento di bilancio è novembre) e che potrebbero, in sede consuntiva, risultare diversi da quelli attesi.

Altra questione riguarda la riduzione del contributo erariale ordinario. Il concorso alla manovra dei comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti viene individuato attraverso una riduzione dei trasferimenti erariali correnti di 1.500 milioni di euro (300 per le province) nell'anno 2011 e 2.500 milioni di euro (500 per le province) dal 2012.

Queste riduzioni dovranno, naturalmente, seguire criteri che tengano assicurino comunque il rispetto del patto di stabilità, dell'incidenza della spesa di personale su quella corrente e del grado di autonomia finanziaria dell'ente e determineranno una riduzione anche del livello di spesa corrente e un innalzamento di tutti quegli indicatori ad essa collegati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il