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Congresso commercialisti 2010: le proposte fiscali per imprese e tasse

Al via domani il secondo congresso dei commercialisti. Temi e progetti in discussione



Quattro progetti di legge per tutelare il contribuente ed evitare il ricorso facile ai condoni, sul credito alle pmi, le società professionali e i fallimenti delle persone fisiche: sarà piuttosto pieno, e interessante,il programma del secondo congresso dei dottori commercialisti e degli esperti contabili che parte domani, giovedì 21 ottobre, e chiuderà i battenti sabato 23 a Napoli.

Tre giorni di dibattiti su economia, economia, federalismo, green economy, conciliazione e mediazione civile, controllo legale dei conti e riforma delle libere professioni, ai quali prenderanno parte politici ed esperti nazionali e internazionali. ‘Per un Paese migliore’, questo il titolo dell’evento , che secondo il presidente dei commercialisti, Claudio Siciliotti, ben rappresenta la volontà della categoria di avanzare proposte concrete per la fuoriuscita dall'attuale crisi.

Il Congresso si snoderà in dodici tavole rotonde: quattro dedicate ai progetti, quattro alle idee e quattro alle esperienze. I quattro progetti riguardano l'attribuzione di un upgrade costituzionale allo statuto del contribuente, per evitare le troppe norme retroattive in ambito tributario, ma anche la possibilità di vincolare a una maggioranza qualificata l'approvazione di un condono; l'istituzione di una procedura agevolata di accesso al credito da parte delle micro, piccole e medie imprese; in discussione anche le società ad hoc per i liberi professionisti; e presentazione di un progetto che preveda forme concorsuali di fallimento civile per tutti quei soggetti, singoli, famiglie, piccolissimi imprenditori, che, per natura, non possono dichiarare fallimento ma che, se sovraindebitati, rischiano di restare per anni legati alle loro passività senza riuscire a reinserirsi nel circuito imprenditoriale.

A chiudere il congresso, sabato mattina, ci sarà una riflessione sull'etica e sul valore responsabile del professionista, nell'esercizio della sua attività. Interverràl'avvocato Umberto Ambrosoli (figlio di Giorgio Ambrosoli, il commissario liquidatore della Banca privata italiana di Michele Sindona che fu assassinato nel 1979 proprio da un sicario del banchiere siciliano).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il