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Pec: email respinte per gara pubblica per casella piena del Ministero

Nuovi intoppi nel servizio di Posta elettronica certificata



Email respinte per insufficiente capienza della casella di posta del Ministero dello Sviluppo Economico, Posta elettronica certificata per accedere a una gara pubblica. Il servizio non funziona.

Il sistema di Pec, sin dal suo esordio in Italia, non ha fruttato i risultati sperati e in molti casi sono stati più i disagi creati che i vantaggi del nuovo sistema di Posta Elettronica Certificata.

Tutto è iniziato il 18 ottobre scorso, quando sul sito della Federazione Radio Televisioni è apparso un annuncio nel quale era riportato ‘Nel corso di un incontro tenutosi nei giorni scorsi a Roma presso gli Uffici del Dipartimento alle comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico, la Federazione Radio Televisioni ha informato i responsabili degli Uffici preposti sulle problematiche riscontrate da numerose emittenti televisive locali associate relative all'invio delle domande per l'attribuzione dell'LCN, attraverso la casella di posta elettronica certificata (PEC)’.

Si tratta, per chi non lo sapesse, della gara pubblica per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali (LCN). In taluni casi, infatti, le aziende hanno ricevuto un avviso di mancata ricezione anche a distanza di giorni dall'invio, in altri lpoi a trasmissione delle domande è stata rifiutata ed è tornata indietro.

Il Dipartimento ha assicurato che tutte le problematiche causate dall'insufficiente capienza della Casella di Posta Elettronica certificata sono in via di risoluzione. Ma il problema delle troppe mail giunte che hanno intasato la casella di posta elettronica del ministero comunque rimane.

Pur volendo ammettere che abbiano presentato domanda molte aziende, non sembra che il numero di domande sia tale da poter creare problemi alla email del Ministero dello Sviluppo Economico, a tal punto che le aziende hanno ricevuto un avviso di mancata ricezione anche a distanza di giorni dall'invio. Resta, dunque, da chiarire come sia stato possibile che il sistema si sia intasato quali effettive garanzie la posta elettronica certificata possa assicurare in termini di qualità, tracciabilità e sicurezza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il