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Assicurazioni auto: ritardi, truffe e problemi oltre a tariffe alte e fuori mercato

Come controllare la crescita dei prezzi rc auto. I costi



Prezzi troppo alti, mancati risarcimenti, truffe sempre dietro l’angolo: il mondo ormai infinito delle assicurazioni Rc auto è sempre più sotto accusa. Troppo spesso, infatti, si scoprono truffe, speculazioni sugli indennizzi, garanzie non assicurate, norme sul risarcimento diretto aggirate, tutti casi che tendono a mantenere elevati i costi di una copertura obbligatoria per legge.

Considerando i problemi posti e i costi sempre più alti delle tariffe, durante un incontro tra associazioni dei consumatori e Isvap, Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, si è cercato di discutere delle possibili soluzioni da apportare. Tra le proposte accolte dall'Isvap c'è la rimodulazione del bonus-malus.

Il sistema delle compensazioni forfettarie sta comportando infatti aspetti speculativi da parte delle compagnie che si ripercuotono in aumenti delle polizze per gli assicurati. L'Istituto per la vigilanza si impegna, dunque, a salvaguardare la riforma del risarcimento diretto e a limitare il fenomeno della compravendita dei sinistri. Ciò che, però, i consumatori richiedono è di intervenire sulle tariffe. Secondo l'Ania, infatti, i prezzi potrebbero essere ridotti del 38%.

Dal 1994 ad oggi, secondo dati Altroconsumo, le polizze auto hanno registrato una crescita addirittura del 173% e il 18% in più rispetto allo scorso anno. Il caro-tariffe delle polizze assicurative italiane è sostenuto in larga misura dal peso dell'imposizione fiscale. A questi problemi, di per sé già gravosi, si aggiunge quello che Adiconsum definisce il ‘disimpegno delle compagnie assicurative nel Sud del Paese’.

Al Sud, infatti, aumentano i sinistri con i non assicurati e, secondo i dati, solo l’area campana detiene quasi la metà di questi incidenti. Senza considerare, fenomeno che accade sempre nelle regioni del Meridione, i casi di disdetta dei contratti, scoperti da Il Salvagente soprattutto nelle tre regioni poco redditizie di Campania, Puglia e Calabria. Urgono, dunque, misure di contrasto a questo fenomeno che tende ad alzare sempre più i prezzi delle polizze assicurative.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il