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Ritenute, certificati di malattia, permessi, congedi e aspettative lavoro PA:novità Collegato lavoro

Le novità sul Collegato Lavoro



Approvato lo scorso 19 ottobre, il disegno di legge sul Collegato Lavoro introduce parecchie novità nel settore del pubblico impiego, a partire dalla riorganizzazione degli enti, istituti e società vigilati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali (come Inps, Inail, Inpdap, Enpals, enti e fondazioni previdenziali di professionisti o lavoratori autonomi, Italia Lavoro, Isfol) e dal Ministero della salute (Istituto Superiore di Sanità, Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari regionali, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, istituti zooprofilattici, Aifa, Croce rossa italiana), per arrivare alle modalità di assunzione.

Novità anche per quanto riguarda i permessi per l’assistenza a portatori di handicap in situazione di gravità: la fruizione dei permessi è limitata ai coniugi, parenti o affini entro il secondo grado, tranne il caso in cui i genitori o il coniuge della persona da assistere abbiano superato i 65 anni o siano deceduti o mancanti o siano anche loro affetti da grave disabilità.

Alcuni interventi riguardano poi gli adempimenti formali cui sono tenute le pubbliche amministrazioni. Tra le novità, si prevede la comunicazione, entro il 20esimo giorno del mese successivo alla data di assunzione, di proroga, di trasformazione e di cessazione, al servizio competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro, l'assunzione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro relativi al mese precedente.

Prevista anche la possibilità, per i dipendenti pubblici, di aspettativa non retribuita e senza decorrenza dell'anzianità di servizio, per un periodo massimo di dodici mesi, anche per avviare attività professionali e imprenditoriali.

Nel periodo di aspettativa, non trovano applicazione le disposizioni in tema di incompatibilità per i dipendenti pubblici, eccezion fatta per l’aspettativa relativa agli appartenenti alla carriera diplomatica e prefettizia, agli avvocati e procuratori dello Stato, ai magistrati ordinari, e amministrativi e contabili.

Per dar vita poi ad un efficace sistema di controllo delle richieste di malattia, sia nel settore pubblico che privato, il datore di lavoro privato, a decorrere dal primo gennaio 2010, avrà l’obbligatorio di trasmissione telematicamente la documentazione attestante la malattia.

A partire dal primo giugno 2010, poi, nei casi di infermità comportante incapacità lavorativa, il medico dovrà riportarlo nei certificati di malattia per permettere all'ente assicuratore l'esperibilità delle azioni surrogatorie e di rivalsa. Il nuovo dl prevede anche la delega al Governo per il riordino della disciplina in materia di congedi, aspettative e permessi che spettano a lavoratori dipendenti, pubblici e privati.

La delega deve essere esercitata entro 6 mesi dall'entrata in vigore del provvedimento in esame, secondo i principi del coordinamento, formale e sostanziale, delle disposizioni vigenti in materia, il riordino delle tipologie degli istituti, l'indicazione esplicita delle norme abrogate, la razionalizzazione e semplificazione di criteri e modalità per la fruizione dei benefici e della documentazione da presentare.

Novità anche per quanto riguarda le ritenute previdenziali: l'omesso versamento, nelle forme e nei termini di legge, delle ritenute previdenziali e assistenziali operate dal committente sui compensi dei lavoratori a progetto e dei titolari di collaborazioni coordinate e continuative iscritti alla gestione separata sarà punito con una reclusione fino a 3 anni e multa fino a 2 milioni di vecchie lire.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il