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Sviluppo Sud Italia: rilancio economia 2010-2011. Cabina di Regia con imprenditori e sindacati

Piani e progetti per il rilancio del Mezzogiorno. Il presidente Marcegaglia



Accelerare la ripresa dell'economia del Mezzogiorno, utilizzando in modo adeguato i fondi europei, le risorse a disposizione sono consistenti e Confindustria indice una riunione con i governatori e i presidenti delle Confindustrie regionali del Sud per discutere di piani e progetti per poter rilanciare le economie in crisi del Mezzogiorno.

Il presidente degli industriali, Emma Marceglia, ha spiegato “Il nostro obiettivo è di condividere con i governatori del Mezzogiorno alcuni dati sulla crescita e capire come utilizzare al meglio i fondi Ue di fronte al problema del patto di stabilità” sollecitando poi un incentivo automatico per investire nel Sud.

Una ‘cabina di regia’ tra Governo e Regioni con la partecipazione delle parti sociali per definire gli investimenti necessari a rimettere in moto l’economia del Sud, utilizzando al meglio i fondi strutturali Ue: questo l’obiettivo del presidente di Confindustria.

“C’è un problema di produttività molto forte: dal ’97 al 2007 sono stati persi 30 punti percentuali in termini di produttività rispetto alla Germania. Un dato negativo che diventa allarmante nel meridione, dove in termini di produttività abbiamo perso 6 punti in più rispetto alla media italiana già bassa. Senza contare che al Sud la crisi economica ha portato a una diminuzione del 20% del valore aggiunto dell’industria e generato 100 mila disoccupati in più”.

Questo è il motivo, secondo la presidente, di individuare progetti sui quali concentrare l’utilizzo dei fondi strutturali, in particolare del fondo Fas per le aree sottoutilizzate.

Si tratta di circa 43 miliardi di euro di fondi che le Regioni meridionali potranno utilizzare entro il 2013, tenendo però in conto il Patto di stabilità che le Regioni devono rispettare. E per investirli al meglio, sarebbe bene concentrarsi su alcune priorità come ricerca e innovazione, infrastrutture materiali e immateriali, sicurezza, energia e ambiente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il