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Incentivi tornano a novembre: cucine, elettrodomestici, motori, macchine agricole e nautica

I nuovi incentivi a sostegno della ripresa economica. I settori interessati



Il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato l’arrivo di nuovi fondi per 110 milioni di euro, a incentivo degli acquisti e il ministro Paolo Romani ha così commentato la novità: “La misura di sostegno ai consumi si è dimostrata un successo, ben quattro dei dieci settori economici interessati agli incentivi hanno esaurito le risorse originariamente loro destinate già a poche settimane dall’avvio del provvedimento”.

I nuovi fondi rappresentano ciò che è avanzato dalle altre sei categorie, interessate da scarse richieste, come pompe di calore o abitazioni ad alto risparmio energetico. I fondi saranno disponibili a partire dal prossimo 2 novembre, non prevedono vincoli merceologici e le risorse ancora non prenotate confluiranno in fondo comune per i settori stessi, per cui gli incentivi saranno disponibili fino ad esaurimento totale delle risorse.

I nuovi soldi stanziati interesseranno i settori cucine ed elettrodomestici, motocicli, banda larga, e macchine per l’agricoltura e la nautica, che avevano registrato una forte domanda negli scorsi mesi. I soldi confluiranno, dunque, in un unico fondo a cui potranno accedere i 10 comparti merceologici inizialmente favoriti come quelli per macchine agricole, motocicli, nautica e banda larga che erano a secco.

Non cambieranno né i requisiti per ottenere gli incentivi, né le procedure. Per i motorini, quindi, sarò agevolato l'acquisto dei modelli fino a 400 cc o fino a 70 kw in categoria Euro 3 e dei modelli elettrici e ibridi. Gli incentivi per la nautica continueranno a riguardare motori fuoribordo e stampi per scafi da diporto. Fino al primo novembre tutto proseguirà secondo le regole attuali.

Martedì 2 novembre, invece, il sistema tecnico verrà messo a punto e il sito non sarà operativo per le fasi di autenticazione e prenotazione di nuovi incentivi, ma solo per le attività di consultazione e informazione a rivenditori e consumatori.

Il ministro Romani ha motivato la decisione per “consentire da parte dei consumatori il pieno ed ottimale utilizzo delle risorse residue e di massimizzare i risultati che il Governo si era posto con il decreto a favore del sistema delle imprese, cioè il sostegno della domanda di mercato per la ripresa economica, di cui fortemente tuttora si avverte l’esigenza in un contesto di perdurante stagnazione”.

Ricordiamo che la prima tornata di incentivi degli scorsi mesi, ha visto immediatamente esaurirsi i contributi per motocicli e scooter (12 milioni), a seguire quelli per per la nautica (20) e per internet a banda larga (20). Ottimo anche l'andamento per le cucine componibili (60 milioni) e positivo quello per gli elettrodomestici (erogato il 71% di 50 milioni).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il