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Digitale terrestre in Lombardia e Piemonte: passaggio oggi. Cosa fare e problemi

Al via oggi lo switch off nelle regioni del Nord Italia. Come fare



Al via lo switch off che coinvolgerà il Nord Italia a partire da oggi 25 ottobre. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione dei cittadini un numero verde ( 800.002.000) al quale telefonare (dalle 8 alle 20) per informazioni su come collegare un decoder, sintonizzare il televisore ed eseguire tutte le procedure necessarie per non farsi trovare impreparati dall’arrivo della tecnologia digitale terrestre. Ulteriori informazioni si possono trovare anche sul sito Internet decoder.comunicazioni.it.

Secondo Ferdinando Lucidi della Fondazione Ugo Bordoni, sarà, infatti,  inevitabile registrare qualche difficoltà al momento del passaggio al digitale, perchè la riaccensione del digitale potrà essere contestuale o meno per i vari canali, tenendo conto che, solo in Lombardia, ci sono 3600 impianti di trasmissione da convertire.

Una volta terminato il passaggio, bisognerà risintonizzare il proprio apparecchio televisivo, meglio, sempre secondo Lucidi, farlo in serata, per lasciare un margine di tempo alla riaccensione digitale dei canali. Lo switch off interesserà Milano e tutta la Lombardia,  comprese le province di Parma e Piacenza, le aree montane dell’arco alpino, alcune zone dell’Emilia Romagna, il Piemonte Orientale.

Per evitare i problemi del passaggio al digitale, l’Uncem, l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, ha chiesto garanzie per la copertura televisiva nelle regioni dell’arco alpino, preoccupata che i cittadini possono imbattersi negli stessi disagi che hanno colpito le popolazioni delle aree montane in occasione dei precedenti switch off.

Il presidente dell’Uncem Enrico Borghi ha chiesto al Governo soluzioni compensative adeguate e, eventualmente, incentivi mirati per i possibili problemi che potrebbero crearsi. Luciano Donato, presidente degli Impiantisti-Antennisti di Confartigianato Ferrara, invece, ritiene che nel territorio ferrarese serviranno circa 2 anni per portare a termine il processo, a causa soprattutto del ritardo accumulato nell’ammodernamento impiantistico.

Ricordiamo che dopo il passaggio di oggi per alcune zone del Nord Italia, fra il 27 novembre e il 15 dicembre, sarà la volta del resto dell’Emilia-Romagna, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Liguria. Rispetto al programma originario, il digitale terrestre in Italia è in ritardo.

L’inizio delle operazioni, infatti, era previsto il 15 settembre. Il Comitato nazionale Italia digitale ha riconosciuto di avere incontrato difficoltà nel “passaggio alla nuova tecnologia in un’area tanto vasta e complessa”.

Per quanto riguarda l’arrivo del digitale nelle altre regioni d’Italia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, bisognerà aspettare il 2011, 2012.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il