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Decreto Sviluppo 2011 (ex milleproroghe): detassazione stipendi su straordinari e premi

Le novità sulla detassazione contenute nel decreto Sviluppo 2011



Il decreto Sviluppo 2011 che arriverà a metà novembre sarà realizzato “attraverso investimenti da un lato e tagli di spesa e ulteriori azioni per la lotta all'evasione fiscale dall'altro”: questo quanto annunciato dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi.

Novità importante è che questo nuovo decreto sviluppo conterrà la detassazione sui salari produttività: “Quello che conta è che si possa nel prossimo anno portare a 40 mila euro il reddito dei lavoratori che saranno beneficiati da questa detassazione. Anzichè il 23% pagheranno il 10% su una parte del salario più consistente, dove è possibile lo straordinario, il lavoro notturno, la turnazione e i premi innescheranno in questo modo una crescita dei salari”.

La detassazione sui premi di produttività anche per il 2011 sarà esteso a tutte voci variabili in busta paga ad essa connesse, cioè all'intero salario di produttività. Il DL da 7 miliardi di euro conferma, dunque, l'agevolazione per i lavoratori e prevede ancora un aliquota fissa al 10% sulle componenti retributive in oggetto. Lo sgravio fiscale comprenderà tutta la componente variabile del salario in busta paga purché collegata all'incremento di produttività.

Sacconi ha infatti dichiarato che i lavoratori possono accedere finalmente ad una maggiore produttività con una tassazione fortemente agevolata. La presidente di  Confindustria, Emma Marcegaglia, ha assicurato che ci sono conferme che ci sarà di nuovo la detassazione del salario di produttività “Ci aspettiamo un provvedimento che riguarda la ricerca, il risparmio energetico, la riforma dell'università. Se queste cose ci saranno ovviamente per noi sarà un fatto positivo ma dobbiamo avere ancora informazioni precise”

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il