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Fondo mutui per famiglie in difficoltà con pagamento rate sbloccato: dal 15 novembre 2010 al via

Al via dal 15 novembre il Fondo mutui per le famiglie in difficoltà. Come avere il beneficio



Al via il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa. Sembra, infatti che dal prossimo 15 novembre, le famiglie italiane in difficoltà con il pagamento delle rate per la perdita del lavoro o altri eventi sfavorevoli potranno recarsi in banca e presentare la richiesta della sospensione dei pagamenti.

A sbloccare la situazione, il ministero dell'Economia e delle Finanze. L'agevolazione riguarda i mutui per l'abitazione principale di importo fino a 250 mila euro stipulati da famiglie con reddito annuo non superiore a 30 mila euro sulla base dell'indicatore Isee.

La sospensione può essere richiesta non più di due volte, per un periodo complessivamente non superiore a 18 mesi, anche da chi è rimasto indietro con le rate e da chi ha già usufruito di agevolazioni simili come il Piano famiglie dell'Abi e dalle associazioni dei consumatori.

Il Fondo rimborsa alle banche solo la quota corrispondente al parametro di riferimento, che sono l'Euribor per i prodotti a tasso variabile, e l'Irs per i fissi, e non quella relativa allo spread, cioè il guadagno dell'istituto di credito. Il Fondo parte con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro, che sufficiente a garantire i blocco dei pagamenti ad alcune migliaia di famiglie.

I moduli dovranno essere presentati alla propria banca, che poi li inoltrerà a Consap, la società che materialmente gestisce il Fondo, per il nullaosta. Una volta ottenuto il via libera, l'istituto di credito comunicherà entro 5 giorni al beneficiario la sospensione e attiverà lo stop alle rate entro i 30 giorni lavorativi seguenti.

Le prime sospensioni dovrebbero iniziare a partire dal 2011. I moduli per l'adesione si possono scaricare sul sito www.dt.tesoro.it/fondomutuiprimacasa.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il