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Bunga bunga e la escort Ruby alle feste con Berlusconi: è tormentone online

Nuovo tormentone web Bunga bunga e nuove rivelazioni sul premier. Un altro scandalo?



Si chiama Ruby, minorenne marocchina, la nuova protagonista che racconta le serate di sontuose cene a Villa Arcore, cene che però non sono mai terminate in modo osè e per cui la stessa ragazza ammette di non aver mai avuto rapporto sessuali con il premier Berlusconi.

Ancora uno scandalo pronto a coinvolgere il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ma insieme a lui questa volta citati anche i nomi di Emilio Fede e Lele Mora. La  bella Ruby ha raccontato ai pm di Milano di feste nella villa di Arcore, dove tutti gli ospiti conoscevano alla perfezione le regole di un misterioso ‘gioco hard’ il cui ritornello, Bunga bunga, sta diventando già tormentone in rete.

Ruby racconta: “Silvio mi disse che quella formula l'aveva copiata da Gheddafi: è un rito del suo harem africano”. La diciassettenne marocchina definisce così i dopo cena con il premier. Ma per molti il ‘Bunga bunga’ non sarebbe altro che un riferimento ad una barzelletta, raccontata al Corriere della Sera nel 2009 dalla napoletana Noemi Letizia e che il ‘papi’ ( nome con cui la ragazza era solita chiamare Berlusconi) era solito dire. 

I potesi a parte, c’è di certo che sul dizionario si trova una definizione decisamente erotica del Bunga Bunga. Emilio Fede, nel frattempo, habitué delle serate ad Arcore, che ha appreso di essere indagato dai giornali, racconta che si trattava semplicemente di un salotto: “C’è un salotto a Villa San Martino con un bar, dove ci si sedeva, si beveva qualcosa, qualche volta c’era la musica. Ma bunga bunga non so cosa sia”.

E poi dice: “Credo di avere conosciuto quella ragazza a qualche cena a casa di Berlusconi ma non l'ho presentata io nè a Lele Mora, nè al presidente del Consiglio”, smentendo assolutamente ogni suo coinvolgimento con l’istigazione alla prostituzione, ipotesi che si sta facendo largo in queste ore.  Il direttore del Tg4 smentisce la versione erotico sulla festa raccontata dalla ragazza marocchina, Lele Mora e l’ex igienista dentale del Premier Nicole Minetti.

L’agente dei vip più famoso di Italia, invece, dice: “No, stavolta non rispondo. Non ho davvero nulla da dire”, interpellato sulla vicenda della minorenne di origine marocchina, al centro di una indagine per sfruttamento della prostituzione insieme con il direttore del Tg4 e la Minetti (PdL).

Nel frattempo su blog e social network il Bunga bunga è già diventato il nuovo tormentone e tra chi pensa di organizzare un ‘Bunga bunga’ e chi cerca di far tacere il continuo canticchiare di queste parole, c'è chi fa notare come il Cavaliere abbia importato il “meglio del mondo. Ovvero gli harem di Gheddafi”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il