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Mobilità dipendenti statali non solo volontaria nel piano di licenziamenti di Brunetta

Brunetta annuncia la mobilità non più solo volontaria ma in linea con le esigenze della Pa. Le novtà



Il ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, ha annunciato che nel decreto di fine anno ci sarà una norma che incentiva la mobilità del personale nella Pubblica amministrazione.

Attualmente quando un'amministrazione deve effettuare un bando per nuove assunzioni, deve prima verificare la disponibilità di personale presso altri enti che hanno effettuato riordini o razionalizzazioni o effettuare la mobilità volontaria. Le nuove misure prevederanno, invece, una mobilità non più solo volontaria perché le esigenze della pubblica amministrazione, secondo quanto ha detto il ministro Brunetta, “devono avere la prevalenza sulle esigenze del lavoratore”.

Le altre misure annunciate dal ministro riguardano il taglio di ben 300mila dipendenti pubblici entro il 2013, la smobilitazione delle auto blu, e la diminuzione delle assenze per malattia negli uffici statali a favore di una più alta produttività.

Drastico il taglio, dunque, previsto dei dipendenti pubblici entro tre anni. Per effetto delle misure relative al blocco del turn-over tra il 2008 ed il 2013 si può prevedere una riduzione dell'occupazione nel pubblico impiego di oltre 300 mila unità.

Altra misura annunciata per il decreto fiscale riguarda le auto blu: l’intenzione è quella di passare a una gestione contrattualizzata di questo servizio, con forme di esternalizzazione sul mercato che consentirebbero forti risparmi, per esempio con l'utilizzo delle vetture solo nei giorni lavorativi e la liberazione di una buona aliquota del personale impegnato da destinare ad altre funzioni.

Il ministro Brunetta, inoltre, insieme alla collega Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione, ha anche presentato l'avvio dei nuovi servizi di comunicazione on line attivati in 3mila scuole (su 10mila).

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il