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Restare liquidi non investire visto i tassi di interesse bassi conviene?

Investire o mantenere la liquidità? Cosa conviene oggi



L’andamento altalenante dell’economia spinge molti a non investire in nessun prodotto, preferendo mantenere la propria liquidità sempre disponibile e di cui si può aver sempre necessità. Ma quanto conviene effettivamente evitare di investire nonostante l’economia non mostri poi molti segnali rassicuranti?

Dino Marcialis, direttore generale del gruppo di asset management MC Gestioni, spiega che “Oggi gli investitori tendono ad aumentare il peso della liquidità in modo che definirei strutturale” e uno dei motivi che spinge i risparmiatori a preferire la liquidità dipende dal timore di un aumento dei tassi di interesse futuri. Nonostante, infatti, i rendimenti siano ancora bassi, vi è la diffusa consapevolezza che prima o poi il costo del denaro ricomincerà a salire.

“Considerando che i rendimenti dei titoli a 4-5 anni sono molto modesti, per molti è indifferente rinunciare a una remunerazione scarsa in cambio della sicurezza offerta delle attività più liquide”, dice Jacopo Ceccatelli, strategist di JC&Associati Sim.

Effettivamente quando si parla di liquidità, è bene sottolineare che conviene, soprattutto nei momenti di crisi e di grande incertezza sull’evoluzione futura dei mercati finanziari, perché permette agli investitori la massima libertà di movimento. Rimanendo liquidi, infatti, i risparmiatori non corrono alcun rischio e hanno la possibilità di cogliere immediatamente le opportunità migliori nel momento in cui si presentano.

E in questo particolare momento di incertezza sono molti i fattori che spingono a preferire la liquidità. Secondo alcuni esperti, però, ci sono anche degli svantaggi nel detenere liquidità, a partire dal fatto che il costo principale del cash è dato dall’inflazione che, per quanto molto bassa, circa l’1,6%, è superiore ai rendimenti di quasi tutti gli impieghi monetari, che non riescono di conseguenza a garantire il valore del capitale.

C’è poi il problema del mancato guadagno rispetto ad investimenti alternativi, che potrebbero, se ben scelti, fruttare qualche guadagno. In ogni caso è sempre bene considerare prima ogni vantaggio o meno che si può ottenere da una scelta piuttosto che da un’altra.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il